Nuova mostra a Fondamenta gallery. Gli artisti del collettivo Basement

Roma

Una traccia tanto semplice quanto complessa quella che si è posta il collettivo Basement. Cosa sta succedendo? Come le nostre sensibilità, plasmate da quest’ultimo anno di emergenza pandemica, ci porteranno a cambiare le prospettive future? Le risposte a queste domande hanno generato il concept della mostra Before/After, che il collettivo Basement, di stanza a Fondamenta gallery, lo spazio espositivo di Inside Art, ha organizzato per celebrare la riapertura degli spazi culturali e la nuova, e si spera definitiva, ripartenza degli eventi.

Gli artisti in mostra cercano, attraverso il mutare delle loro ricerche, una chiave di lettura possibile; di occupare uno spazio, fisico ma anche concettuale, talvolta in modo granitico altre volte in modo etereo ed evanescente.

Nell’installazione Diego, ad esempio, Chiara Amici concepisce un intimo dialogo con un suo antenato mai conosciuto, esplorando i lasciti emotivi e le tracce affettive dei legami di sangue. Il sale, sostanza conservatrice per eccellenza, agisce come estremo tentativo di protezione nei confronti di un immaginario momento di incontro, sospeso e cristallizzato nel tempo.

In #9_FEBO, ispirato al mito di Apollo e Dafne, Margherita Giordano riporta la fuga di Dafne dentro un mondo contemporaneo per rendere attuale, e universale allo stesso tempo, il messaggio archetipo di cui il Mito è naturalmente portatore.

Margherita Giordano

Sono invece le informazioni al centro della ricerca di Giovanni Longo. Siano esse scientifiche, economiche o di natura culturale divengono funzionali alla creazione di elementi fragili e dinamici. Scheletri e strutture, evocazioni di una dimensione parallela.

Il lavoro di Mattia Morelli si esalta attraverso una pura azione concettuale che vuole mettere in luce la precarietà degli artisti evidenziando la dicotomia che scorre tra sicurezza economica e libera espressione artistica.

Infine in Giulia Spernazza il nodo è simbolo di ciò che non è stato risolto interiormente e che in questo periodo di solitudine è probabilmente destinato ad emergere. Le opere vogliono suggerire un processo di districamento, ognuna è al contempo istantanea di una condizione interiore e testimonianza di un processo in divenire.

Before/After è una mostra con molteplici chiavi di lettura in cui la simbiosi tra le singole opere è testimonianza della volontà di ripartire, di tornare al dialogo con i luoghi fisici e con le persone.
Il vernissage sarà sabato 29 maggio, nella fascia oraria dalle 11 alle 21, a Fondamenta Gallery a Roma.

Fondamenta Gallery
via Arnaldo Fraccaroli angolo Via Guglielmo Stefani (Metro Monti Tiburtini) – Roma.
Vernissage 29 maggio h11-21 / Apertura dal 29 maggio al 19 giugno.
Info [email protected]
Ingresso libero.

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