Le opere di Mircea Cantor arrivano a Villa Medici

Accademia di Francia – villa Medici

Roma

La stagione espositiva dell’ Accademia di Francia – Villa Medici prosegue in grande stile. Inaugura il 20 maggio, a cura di Pier Paolo Pancotto, la mostra Mircea Cantor Art Club #32 in cui l’artista, Mircea Cantor classe 1977, prende spunto da un repertorio iconografico e iconologico universale, per riflette sulle componenti storiche e culturali che plasmano la realtà e sulle varie sfumature semantiche che l’articolano.

In esposizione, disseminati per i giardini e gli interni della villa, lavori di grande impatto visivo – alcuni realizzati ad hoc per la mostra romana – come la monumentale Flag (2017), Ciel variable (2007-21) appartenente all’omonima serie avviata dall’artista nel 2007 incentrata sul tema della fragilità della condizione umana, e i video – I decided not to save the world (2011), Regalo (2014) e Am I really free(2020).

Il percorso espositivo si arricchisce inoltre di altre tre importanti opere. La prima, Chaplet (2021), posizionata di fronte alla Loggia Balthus, che si presenta come una struttura geometrica costituita da 120 metri di pellicola cinematografica marcata dalle impronte digitali dell’artista che formando una sorta di schedatura dell’autore suggeriscono una riflessione sul concetto di identità e libertà individuale. Insieme a questa, Empire of all poetical encounters (2017-21), opera costituito da un pallet dipinto che dialoga con gli affreschi sovrastanti, e il rilievo in gesso Homo homini lupus (2021) che occupa la Gipsoteca assimilandosi ai calchi della colonna Traiana abitualmente custoditi in questo spazio.

L’ARTISTA

Mircea Cantor, nato a Oradea (Romania) nel 1977 oggi vive e lavora a Parigi. Sono state numerose le sue mostre personali tra le quali ricordiamo:nFondazione Giuliani, Roma (2017); Centre Pompidou, Atelier Brâncuși, Paris (2016); Fondation Francès, Senlis (2016); Musée Picasso, Paris (2015, performance); National Museum of Contemporary Art, Bucharest (2013); Centre Pompidou, Paris (2013); Museum of Moving Image, New York (2013); Macro, Roma (2013); Musée Rodin, Paris (2010); Kunsthaus, Zürich (2009); Camden Arts Centre, London (2009); MŰcsarnok|Kunsthalle, Budapest (2008); Museum of Art, Philadelphia (2006); Gulbenkian Fondation, Lisbon (2005).

Presente anche in diverse mostre collettive come ad esempio: The Place to be, Maxxi, Roma (2017); Choices, Palais de Tokyo, Paris (2016); Zero Tolerance, MoMA PS1, New York (2015); Une histoire, Centre Pompidou, Paris (2014); La voce delle immagini, Palazzo Grassi-François Pinault Foundation, Venezia (2012); I decided not to save the world, Tate Modern, London (2011); Les promesses du passé, Centre Pompidou, Paris (2010); I believe in miracles, Collection Lambert, Avignon (2010); Les Archipels reinventés, Centre Pompidou, Paris (2009); Bienal de São Paulo (2008); Airs de Paris, Centre Pompidou, Paris (2007); Notre histoire, Palais de Tokyo, Paris (2006); Berlin Biennal (2006); Tirana Biennale (2003).

Info: Dal 20 maggio al 19 settembre, prenotazione obbligatoria su www.villamedici.it