Alla Kunsthalle di Amburgo la grande mostra su de Chirico. E il Gruppo Generali l’ha resa globale. Ecco come

Amburgo

Che al Gruppo Generali l’arte contemporanea piacesse, al punto da diventare uno stakeholder di sistema, era già cosa nota. Ma adesso sta consolidando il suo ruolo anche come promotore dell’arte italiana all’estero.

Come conferma il bel progetto di sostenere la mostra de Chirico – Realtà magica alla Kunstalle di Amburgo, impreziosito da una riuscita piattaforma online che ha realizzato e lanciato per rendere fruibile la mostra a tutti gli appassionati d’arte.

La mostra va avanti fino al 24 maggio e si concentra, ovviamente, sulla pittura metafisica. Le immagini iconiche di piazze assolate e vuote, in cui il tempo si ferma e l’apparentemente quotidiana sembra caricarsi di un nuovo significato, sono particolarmente inquietanti e attuali.

L’Hamburger Kunsthalle presenta una qualità e una densità mai viste prima di questi capolavori, alcuni dei quali sono stati difficilmente visitati prima, provenienti da oltre 50 collezioni in tutto il mondo.

Giorgio de Chirico, il cervello del bambino

La mostra presenta i quadri magici di de Chirico – e successivamente di Carlo Carràs e Giorgio Morandis – che hanno voluto rendere visibile una realtà oltre le apparenze e porre così le basi per una “modernità diversa”.

Allo stesso tempo, diventano comprensibili le fonti di questo nuovo atteggiamento e il significato delle varie influenze culturali dell’Europa sull’artista italiano nato in Grecia e ben viaggiato: i miti greci con cui è cresciuto; occupandosi della filosofia tedesca – anche di Friedrich Nietzsche – e delle principali opere del tardo romanticismo tedesco durante i suoi studi a Monaco; le esperienze di luce e spazio nelle piazze italiane; gli incontri con le avanguardie francesi a Parigi e infine il servizio militare a Ferrara.

Sullo sfondo della sua eccezionale collezione di opere del tardo romanticismo tedesco, la Hamburger Kunsthalle può dimostrare in modo specifico le suggestive influenze di Arnold Böcklin e Max Klinger su de Chirico.

Per il Gruppo Generali l’arte contemporanea di de Chirico rappresentava un’occasione per parlare di Italia. Per questo la divisione Deutschland dell’azienda ha pensato all’esposizione online di una selezione do opere, attraverso una piattaforma digitale: www.generalidechirico.de.

Nel nuovo sito web, 27 immagini di capolavori e quattro video permettono di scoprire come l’ideatore della pittura metafisica, di fronte alla prima guerra mondiale e alla pandemia di influenza spagnola, abbia suggerito la ricerca della magia del quotidiano e di una realtà oltre le apparenze.

La mostra è in grado di riunire opere di varia provenienza, sia da musei che le hanno rarissimamente concesse in prestito in passato che da collezioni private negli Stati Uniti e in Europa, e in alcuni casi inedite.

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