Nessuno escluso, le fotografie di Christian Tasso alla Fabbrica del Vapore per celebrare la diversità

Milano

Non è la prima volta che Christian Tasso affronta nelle sue fotografie il tema della disabilità. Dal 5 maggio il suo ultimo progetto trova casa alla Fabbrica del Vapore a Milano, dal 5 maggio. La mostra non poteva avere un titolo più eloquente, Nessuno escluso, il cui obiettivo è raccontare storie, situazioni e aspirazioni di persone con disabilità in varie parti del mondo. Un modo per parlare di diversità e del grande contributo che l’inclusione porta alla società.

Christian Tasso (Macerata, 1986. Vive e lavora tra l’Italia e la Svizzera) è artista e regista, vincitore di premi internazionali. Sviluppa progetti a medio e lungo termine su temi come la comunità, i costumi e i rituali, la ricerca dell’identità attraverso e con gli altri, l’interazione tra umanità e natura e il rapporto tra memoria e territorio. La condivisione delle esperienze, la curiosità verso il genere umano, la ricerca del rapporto tra memoria e territorio, il legame con la natura, sono i tratti distintivi di Tasso. (www.christiantasso.com).

Con questa mostra Christian Tasso presenta una serie di lavori fotografici di grande e medio formato – esclusivamente in pellicola sviluppata manualmente in camera oscura – che celebrano la diversità come risorsa per l’intera umanità. Con questo specifico lavoro, l’artista ha voluto ispirarsi a situazioni e persone in diverse parti del mondo (Italia, Ecuador, Romania, Nepal, Germania, Albania, Cuba, Mongolia, India, Irlanda, Svizzera, Kenya, Cambogia, Paraguay ed Etiopia) che abbracciano la diversità come una risorsa integrata nel contesto sociale in cui vivono. Presentando al pubblico stralci di vita delle persone disabili, la mostra è uno strumento di incontro e avvicinamento all’inclusione.

Ogni immagine scattata da Christian Tasso riflette sulla storia personale del soggetto fotografato prima di tutto come individuo con la sua storia e con le sue ambizioni personali: la disabilità diventa così un elemento tra i tanti che costituiscono la sua identità. La serie fotografica cerca di liberare lo sguardo dell’osservatore da visioni basate sulla disinformazione e su idee oggi controverse riguardanti le persone con disabilità. Diversamente dalle fotografie estreme della grande fotografa americana Diane Arbus sul mondo della diversità, Tasso porta alla luce l’aspetto sensibile e umano dei soggetti che fotografa, facendoci scoprire la loro vita quotidiana, il loro lavoro, il piacere di stare in famiglia e il piacere della vita.

L’ARTISTA
Christian Tasso (Macerata, 1986. Vive e lavora tra l’Italia e la Svizzera) è artista e regista, vincitore di premi internazionali. Sviluppa progetti a medio e lungo termine su temi come la comunità, i costumi e i rituali, la ricerca dell’identità attraverso e con gli altri, l’interazione tra umanità e natura e il rapporto tra memoria e territorio. La condivisione delle esperienze, la curiosità verso il genere umano, la ricerca del rapporto tra memoria e territorio, il legame con la natura, sono i tratti distintivi di Tasso. (www.christiantasso.com).

La mostra resta aperta al pubblico dal 5 al 28 maggio 2021.
A cura di Adelina von Fürstenberg, prodotta da ART for The World, (www.artfortheworld.net)

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