Viaggio nelle Fiandre, contaminate dall’arte contemporanea

I fiamminghi n Belgio si preparano alla ripartenza. Una ripartenza che sembra promettere grande dinamismo turistico, compatibilmente con le normative. Per questo sono state confermate tre importanti rassegne di arte contemporanea nelle Fiandre. Contenuti che riempiono di interesse un contenitore già di per sé ricco di attrazioni. Gli eventi sono la Triennale di Bruges nell’omonima città medievale, Beaufort 21, lungo la costa fiamminga, e Paradise nella vivace città di Kortrijk.

LA TRIENNALE DI BRUGES
Per questa terza edizione – dall’8 maggio al 24 ottobre – tredici artisti contemporanei presentano al pubblico le loro nuove installazioni ispirate al tema TraumA: un’esplorazione della sottile linea che separa sogno e incubo, paradiso e inferno, visibile e nascosto.
La Triennale sposta l’attenzione dallo spazio pubblico ad alcuni lati meno visibili e soggettivi della città e dei suoi abitanti, ma anche alla sua storia e ai suoi aspetti più misteriosi. Gli artisti cercano la loro ispirazione nei vicoli, dietro ai cancelli, nei cortili e nei cantieri di una città solo apparentemente perfetta, mettendo in luce la versatilità e dinamicità di Bruges. I temi della povertà, della solitudine, l’inquinamento e la paura si riflettono nelle creazioni scultoree, architettoniche in un discorso polifonico che lascia spazio alla bellezza, ma anche all’oscurità.

Vagare nel labirinto che Gijs Van Vaerenbergh ha creato nel Baron Ruzettepark, farsi accogliere dalle atmosfere folcloristiche delle installazioni a bordo d’acqua di Nadia Naveau, lasciarsi stupire dal meccanismo del tempo che sembra sospeso nella chiesa di Santa Valpurga (Hans Op de Beeck). Le opere di questi e altri maestri fiamminghi contemporanei si uniscono in un’elegante danza ad alcuni dei nomi più interessanti della scena artistica contemporanea internazionale.

BEAUFORT 21
Per la settima edizione della triennale di Beaufort, dal 27 maggio al 7 novembre, la curatrice Heidi Ballet ha selezionato 21 artisti contemporanei (inter)nazionali tra cui due italiane, Rossella Biscotti e Rosa Barba. Saranno loro i protagonisti della rassegna di arte contemporanea nelle Fiandre, che usa come location i 67 chilometri di costa fiamminga.
L’assoggettamento dell’uomo alla volontà della natura, la transitorietà dell’uomo e della materia sono i temi centrali di questa edizione del festival. Le opere si ispirano a racconti locali e alla storia dell’umanità e della natura.
La novità di questa edizione 2021 è il progetto che coinvolge tutto il litorale, una creazione musicale dello statunitense Ari Benjamin Meyers che verrà eseguita in ognuna delle città della costa che prendono parte alla triennale.

I Can Hear It – Ivars Drulle © westtoer

PARADISE
Paradise è il nome del progetto internazionale di arte contemporanea che prenderà vita per le strade di Kortrijk.
Situata lungo il fiume Lys nel sud delle Fiandre occidentali, la città di Kortrijk è ricca di storia e di cultura. I suoi simboli sono le Torri Broel, la Torre campanaria e il Beghinaggio del XIII secolo, patrimonio mondiale dell’Unesco. La città vanta anche un’incredibile anima creativa e gode di un’ottima reputazione nei settori dell’artigianato, del design di qualità e dell’imprenditoria.
Paradise Kortrijk nasce in questo contesto creativo e invita artisti contemporanei nazionali e internazionali a partecipare e a riflettere su questioni di attualità, attraverso installazioni e opere d’arte nuove ed esistenti all’interno di questa dinamica città: come vedono e come interpretano, questi artisti il sogno utopico del paradiso? Come vorrebbero migliorare la nostra società e il nostro mondo? Le risposte sono nelle installazioni visibili dal 26 giugno al 24 ottobre.

Toshiko Horiuchi, MacAdam, Harmonic MotionII B

triennalebrugge.be
www.beaufortbeeldenpark.be
paradisekortrijk.be

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