La performance diventa on demand. L’idea innovativa della piattaforma Samara

Milano

Performance on demand, questo l’innovativo concept ideato dalla piattaforma Samara. Una nuova frontiera del rapporto tra artista e pubblico, riadattata al tempo del distanziamento sociale. Immaginato da Eva Neklyaeva, Lisa Gilardino e Marco Cendron proprio con l’obiettivo di dare vita a nuove modalità di connessione tra artisti e spettatori tramite l’utilizzo non convenzionale di formati e linguaggi, Performance by post è un progetto che può essere fruito facilmente e in modo immediato.

Quando lo spettatore acquista il biglietto per una performance prodotta dalla piattaforma indipendente Samara, infatti, riceve per posta una scatola che contiene tutto il necessario per attivare un’esperienza performativa. Si parte il primo anno con sei performance, racchiuse in altrettante box tutte diverse, dove il contenuto non viene svelato in anticipo per garantire l’effetto sorpresa.

La prima scatola di FIONDE contiene, ad esempio, un testo poetico di Chiara Bersani, una composizione sonora di Ilaria Lemmo e alcuni oggetti che forniscono agli spettatori il necessario per inventare nuovi rituali.

SAMARA Editions. Photo: Alan Chies
Chiara Bersani. SAMARA Editions. Photo: Alan Chies

Le performance prodotte da Samara possono essere sperimentate ovunque, creando una comunità diffusa di spettatori al di là di ogni confine geografico. Ogni scatola che si riceve per posta cambia a seconda della natura della performance e della visione dell’artista, ma ogni volta, grazie a una serie di istruzioni, crea un’esperienza performativa.

Il progetto ovviamente è accompagnato da un puntuale storytelling, su Telegram (@samaraeditions), con lo scopo di offrire approfondimenti sulla scena performativa contemporanea con articoli di artisti e curatori.

Presentata al Festival Internazionale di Teatro a Oslo, sarà parte del programma di Spring Festival delle arti performative a Utrecht a maggio, mentre, per chi vive nel resto del mondo, i biglietti sono in vendita sul sito www.samaraeditions.com.

LE ARTISTE DELLA PRIMA BOX
Chiara Bersani è una coreografa e artista italiana il cui lavoro nel teatro e nella danza contemporanea esplora le politiche del corpo e come le immagini che creiamo interagiscono con le narrazioni della società. La sua ricerca come interprete e autrice si basa sul concetto di “Corpo Politico” e sulla creazione di pratiche volte a formarne la presenza e l’azione. Come attivista Chiara lavora sull’inclusività degli artisti disabili nella scena delle arti performative. Per il rigore nell’incarnare questa ricerca nel 2019 le è stato conferito il Premio UBU come miglior attrice/performer under 35.

Ilaria Lemmo è una compositrice e ricercatrice sonora attiva nel campo della musica elettronica e sperimentale. Lavora anche come sound designer per progetti teatrali e nell’ambito delle arti audiovisive.