L’Associazione Giovani Collezionisti acquista un’opera in Quadriennale. E’un’installazione di Giulia Crispiani

Roma

Nell’intervista sul numero di Inside Art di novembre Umberto Croppi, presidente della Quadriennale di Roma, lo aveva anticipato. Quest’edizione della mostra si sarebbe concentrata anche sull’aspetto commerciale, per favorire l’incontro tra artisti e collezionisti. «Nelle edizioni della Quadriennale di arte contemporanea fino agli anni Settanta – ci aveva detto Croppi – le opere in mostra venivano acquistate dalle istituzioni pubbliche e private. Basti pensare che la quadreria del Comune di Roma è ricca di opere acquisite dalla Quadriennale. Così come le collezioni del Coni, della Camera dei Deputati, della Camera di Commercio. Questa tendenza si è persa, con rare eccezioni, nelle ultime edizioni. Noi stiamo lavorando perché nuove operazioni si concretizzino in questa edizione. Qualcosa si sta già muovendo». E qualcosa si è mosso. L’Associazione Giovani Collezionisti ha reso noto, infatti, l’acquisto dell’opera Incontri in luoghi straordinari, di giulia Crispani, una delle 11 artiste under 35 presenti in mostra. L’acquisizione è la conseguenza dell’aggiudicazione del Premio Giovani Collezionisti da parte dell’artista. Un premio che nasce con l’obiettivo di offrire una concreta opportunità a un artista emergente e di talento. «Si tratta di un riconoscimento ormai consolidato nell’arte emergente – ha spiegato il presidente dell’associazione Antonio Valentino -. Tutto ciò è reso possibile grazie ad alcune sponsorizzazioni e al coinvolgimento diretto dei soci, chiamati ad esprimere un giudizio critico all’interno del panorama dell’arte giovane italiana».

Giulia Crispiani, Incontri in luoghi straordinari. Courtesy Fondazione La Quadriennale di Roma, foto DSL Studio
Giulia Crispiani, Incontri in luoghi straordinari. Courtesy Fondazione La Quadriennale di Roma, foto DSL Studio


L’opera adesso sarà donata al Maxxi ed entrerà nella collezione permanente del museo.

Il Premio è stato assegnato a Incontri in luoghi straordinari di Giulia Crispiani, in virtù della sua significativa ed evocativa rappresentazione del tempo attuale, segnato dalla pandemia. La complessità della sua struttura, che comprende scrittura, disegno, azioni e comportamenti e che include le risposte di soggetti diversi, ha convinto la giuria, colpita anche dalla coralità dell’opera che si sviluppa come un vortice, a partire da un moto sentimentale dell’autrice, in grado di dare forma a una pluralità di emozioni.

«Il sostegno ai giovani artisti è nel dna del Maxxi, fa parte della sua missione – dice Bartolomeo Pietromarchi, Direttore del Maxxi Arte – come pure incrementare, custodire, valorizzare la collezione pubblica nazionale. La partnership con l’Associazione Giovani Collezionisti e con la Quadriennale, che ringrazio, va in questa direzione ed è anche un bell’esempio di collaborazione interistuituzionale».

«La Quadriennale da statuto è chiamata a valorizzare in particolare le nuove generazioni. Siamo particolarmente contenti e grati ai nostri partner per aver scelto questa edizione della manifestazione come bacino di osservazione di nuovi talenti – ha aggiunto Umberto Croppi – un ringraziamento particolare alla Vicepresidente dell’Associazione Federica Pecci Ruggieri, anima anche organizzativa di questo premio».

Sono undici gli artisti under 35 di Quadriennale d’arte contemporanea 2020 intitolata FUORI che hanno partecipato alla selezione. I loro lavori sono stati visionati dai soci dell’Associazione che hanno votato l’opera di loro maggior gradimento. Le tre che hanno raccolto più voti sono state quindi esaminate dalla giuria composta da Daniela Lancioni, Curatrice Senior di Palazzo delle Esposizioni, Bartolomeo Pietromarchi, Direttore del Maxxi e Ludovico Pratesi, critico d’arte, giornalista e Direttore artistico dell’Associazione Giovani Collezionisti.

www.quadriennalediroma.org

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