Un detenuto in fuga, l’ultima opera di Banksy sulle mura di cinta della prigione di Reading, la stessa in cui fu rinchiuso Oscar Wilde

Reading

Banksy ci rifa. Dopo un lungo silenzio artistico, sul suo sito web è apparsa la evidente rivendicazione del murale apparso due giorni fa sulla parete esterna della prigione di Reading, nell’Inghilterra meridionale, che ritrae un detenuto in fuga. Il penitenziario è lo stesso in cui alla fine dell’Ottocento fu rinchiuso lo scrittore Oscar Wilde, condannato per il “reato” di omosessualità.

In queste ultime ore si stanno alternando le versioni sul significato di quest’opera. Ma la motivazione prevalente sembra essere quella fornita dall’amministrazione della città.

Banksy, Reading Prison in Reading. Foto BEN STANSALL / AFP
Banksy, Reading Prison in Reading. Foto BEN STANSALL / AFP

Secondo la governance della città, infatti, l’opera manifesta il sostegno di Banksy alla campagna per salvare la prigione. La struttura, dove venne incarcerato Wilde per una relazione omosessuale tra il 1895 e il 1897, è abbandonata dal 2013 ed è stata messa in vendita dal governo nel 2019. In un primo momento sembrava che il complesso sarebbe stato acquistato da un gruppo edilizio per farne appartamenti. L’accordo è fallito e il municipio di Reading si è fatto avanti con l’offerta di trasformarlo in un centro artistico. Una campagna che ha coinvolto molti vip chiede che sia proprio questa la destinazione finale dello storico luogo.

Info: https://www.banksy.co.uk/https://www.banksy.co.uk/menu.asp