Beyond Walls di Saype, l’arte contemporanea che unisce il mondo

Città del Capo

Una catena umana per evocare i valori di solidarietà, vicinanza e fratellanza. La monumentale installazione di arte contemporanea di Saype a Città del Capo, in Sudafrica, rappresenta un messaggio di speranza per il futuro, che torna particolarmente attuale in questa settimana dedicata alla memoria.

Saype, Beyond walls

Il suo progetto Beyond Walls dopo Torino, Parigi, Ginevra, Berlino, Ouagadougou e Istanbul è comparso negli ultimi giorni nella città sudafricana, per anni simbolo dell’odio razziale e della divisione tra popoli.
Il suo intervento di land art si colloca in tre diverse zone della città: nel sobborgo di Sea Point, sulla scenografica strada che costeggia l’oceano Atlantico, a pochi chilometri dal centro storico e finanziario della metropoli sudafricana, e in due delle township più popolose della città, Philippi e Langa, la più antica del Sudafrica.
Il concept è la creazione di una catena umana simbolica nel mondo. L’opera rappresenta mani che si stringono fino a formare un fil rouge ideale per unire tutti all’insegna del dialogo e della tolleranza.

L’ opera di arte contemporanea di Saype lancia anche un messaggio di sostenibilità. I materiali con è stata realizzata, infatti, sono pigmenti biodegradabili a base di carbone, gesso, acqua e proteine del latte.

L’ARTISTA
Saype (da Say Peace) è lo pseudonimo scelto da Guillaume Legros, diventato negli ultimi anni uno dei più rinomati artisti di land art. La rivista Forbes lo ha elencato l’anno scorso nella lista delle 30 personalità più influenti di età inferiore ai trenta anni nel campo dell’arte e della cultura a livello europeo.

L'arte contemporanea di Saype, Beyond walls
Saype, Beyond walls

Info: https://www.saype-artiste.com

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