Fotonica, l’edizione online

Roma

Sapete che cos’è un fotone? È una particella piccolissima ma in grado di dare origine ad ogni forma di luce: il fotone è il più piccolo e brillante frammento luminoso dell’universo, di dimensioni microscopiche ma dall’enorme e multiforme potenza creatrice. Gli organizzatori di Fotonica lo sanno molto bene e proprio partendo da questo concetto hanno ideato l’edizione 2020 del festival che indaga i linguaggi artistici legati all’elemento della luce, presentando da anni le migliori esperienze in campo internazionale e contribuendo alla creazione di un network che raduna le più importanti realtà del settore. Quest’anno la fruibilità sarà tutta online, dall’11 al 20 dicembre, tramite Twitch o la Virtual Room creata in collaborazione con Arte19VVR. Dalle audio e video performance ai VJ/DJ set, passando per installazioni, mapping, net art, workshop, talk e lecture, nell’edizione 2020 di Fotonica ci si muove in un vero e proprio mondo virtuale parallelo, per dieci giorni consecutivi, 24h al giorno.

COME VISITARLA
Il pubblico può assistere agli spettacoli dal vivo in live streaming sul canale Twitch di VJ Television e accedere alla Virtual Room, creata in collaborazione con Arte19VVR, in cui Piazza dei Mirti, storico luogo di ritrovo del quartiere Centocelle di Roma, diventa la location e lo spazio espositivo virtuale in cui diverse tipologie di Digital Arts convivono mantenendo l’eterogeneità dei contenuti che Fotonica propone. Durante tutti i giorni del Festival sono visitabili l’installazione AV Synchronator HD a cura di Bas Van Kolwijk, uno spettacolo di videomapping a cura di Dark Light Studio, oltre ad avere accesso alla mostra di NetArt realizzata da Shockart.net e all’ AV Digital Archive di VJTelevision dove è possibile consultare il più vasto archivio internazionale dedicato alle audio visual performing arts.

 

GLI ARTISTI
Tra gli artisti partecipanti: i Coldcut, la storica band inglese reputata tra le più influenti nel panorama dell’elettronica sperimentale, che dedicano una lecture al loro progetto Pirate TV; la performance di Ultravioletto, riconosciuti come uno tra i più importanti studi creativi italiani; la giovane artista egiziana Noushka Farag; un’importante colonia di artisti olandesi – presente grazie alla partnership con l’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi di Roma – tra cui Bas Van Koolwijk, Frouke Ten Velden e Studio De Maan & Mark Nieuwenhuis; il giovane duo spagnolo Bromo con il loro progetto No Signal e tanti altri. Nei talk in programma spazio all’analisi sullo stato attuale del performativo, sia a livello internazionale, con il coordinamento di Vaclav Kovar del Lunchmeat Festival, che italiano, a cura di Federica Patti. Tra i workshop da segnalare la presenza del videoartist australiano Andrew Quinn, così come la collaborazione con Bright Festival e Touchdesigner. Come per ogni edizione è ampio il network di partner nazionali ed esteri che hanno scelto di partecipare, tra questi: Athens Digital Art Festival, Cerrado Mapping Festival, Cairotronica, Live Cinema Mexico e i già citati Lunchmeat Festival e Bright Festival.

Per il programma: https://fotonicafestival.com/editions/2020-rome/program

Articoli correlati