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Frida, la sua vita raccontata nella mostra alla Fabbrica del Vapore

Frida Kahlo – Il caos dentro, è questo il titolo della mostra alla Fabbrica del Vapore dedicata all’iconica artista messicana del primo Novecento. Un percorso sensoriale altamente tecnologico e spettacolare che immerge il  visitatore nella vita dell’artista, esplorandone la dimensione artistica, umana, spirituale. La mostra è curata da Antonio Arévalo, Alejandra Matiz, Milagros Ancheita e Maria Rosso e rappresenta un’ occasione interessante per entrare negli ambienti dove la pittrice visse, per capire, attraverso i suoi scritti e la riproduzione delle sue opere, la sua poetica e il fondamentale rapporto con Diego Rivera, per vivere, attraverso i suoi abiti e i suoi oggetti, la sua quotidianità e gli elementi della cultura popolare tanto cari all’artista. Si tratta di una mostra didascalica e divulgativa, ma sicuramente utile per approfondire la conoscenza di un personaggio molto rappresentativo nella storia dell’arte contemporanea.

Una delle sezioni più interessanti è sicuramente quella curata da Alejandra Matiz, direttrice della Fondazione Leo Matiz di Bogotà, con i magnifici ritratti fotografici di Frida realizzati dal celebre fotografo colombiano Leonet Matiz Espinoza (1917-1988). Quella di Matiz, che con la sua inseparabile Rolleiflex ha creato immagine iconiche delle personalità culturali dell’epoca, è una prospettiva esclusiva e ravvicinata, atta a cogliere con spontaneità le sfumature espressive dell’amica Frida. Colta in questi ritratti fotografici, Frida è ormai più che trentenne. Il fotoreporter la immortala in un momento della sua vita in cui ha maturato piena fiducia in se stessa.

Un’altra parte della mostra è dedicata al rapporto di Frida con Diego Rivera, figura fondamentale nella sua vita. Marito, compagno, amante, collega, amico e ossessione, la loro relazione è raccontata attraverso la proiezione delle lettere più evocative che Frida gli scrisse, accompagnate dal sonoro in lingua originale di forte impatto emozionale. Una macchina da scrivere del tempo mostra una lettera che Rivera scrisse all’amante Maria Felix; un’altra lettera è impreziosita dai disegni dei rospi di Rivera e sono esposte altre lettere e cartoline che Frida inviò, per esempio, al Dr. Eloesser, suo amante e medico di fiducia.  

Alla Fabbrica del Vapore dal 10 ottobre fino al 28 marzo 2021 Via G.C. Procaccini 4 – 20154 Milano Info: www.mostrafridakhalo.it 

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