Personaggi

Macte, Riva direttrice

Caterina Riva è la nuova direttrice artistica del Museo di arte contemporanea di Termoli. La curatrice e critica inizierà il suo incarico a partire dal 1 settembre 2020 e lo continuerà per il prossimo triennio. Il suo nome è stato individuato dalla commissione esaminatrice, presieduta da Paolo De Matteis Larivera, presidente del Macte, e composta da Laura Cherubini, Vincenzo de Bellis e Andrea Viliani, dopo un lungo e articolato processo di selezione che ha visto concorrere sessanta candidati di altissimo profilo provenienti da tutta Italia. Per questo nuovo museo, inaugurato nel 2019, il criterio di valutazione è stato rigido e complesso, per assicurare una direzione adatta a quello che si sta proponendo come un centro per l’arte contemporanea per la città di Termoli e per l’intero Molise, ma con l’ambizione di giocare un ruolo a livello nazionale.

«Sono felicissima di cominciare questa avventura a Termoli – ha detto Caterina Riva – e ringrazio il presidente e la commissione per avermi dato fiducia e aver creduto nella mia visione per la direzione artistica del Macte. In seguito a un percorso professionale che mi ha portata da Londra alla Nuova Zelanda fino a Singapore, mi rallegro di poter tornare a lavorare nel mio Paese. In Molise porterò con me quello che ho imparato a diverse latitudini, riscoprendo orizzonti e ricercando nuove consapevolezze. La programmazione del mio triennio al Macte si confronterà con la collezione del museo, ponendola in dialogo con la produzione di mostre d’arte contemporanea ed eventi, in un’ecosistema tra storia dell’arte, presente e sociale, con le esplorazioni di artisti, curatori e complici. Il Macte che immagino sarà inclusivo, migrante, collegato, radicato, riflessivo».

Caterina Riva è una critica d’arte contemporanea con importanti esperienze internazionali alle spalle. Dal 2004 al 2008 è stata coordinatrice del corso superiore di arti visive della Fondazione Ratti di Como. Dal 2007 al 2011 è stata direttrice e co-curatrice di FormContent, uno spazio di progetto che ha fondato a Londra con Francesco Pedraglio e Pieternel Vermoortel. Con FormContent ha curato mostre, pubblicazioni e programmi pubblici sia a Londra che su invito di centri d’arte europei. Dal 2011 al 2014 è stata Direttrice e Curatrice di Artspace, Auckland, Nuova Zelanda, dove ha lavorato con artisti come James Beckett, Peter Friedl, Maria Taniguchi e Goldin+Senneby. Tra il 2015 e il 2016 è stata Curatore Associato all’Istituto Svizzero di Roma e a Milano ha curato la programmazione di RIVIERA bookshop insieme a Dallas. Dal 2017 al 2019 è stata Curatrice presso l’Institute of Contemporary Arts Singapore, LASALLE College of the Arts, presentando le opere di Sim Chi Yin, Diego Marcon, Lawrence Lek, Joanna Piotrowska. È stata invitata a partecipare a seminari, residenze per curatori e conferenze internazionali in Europa, Australia, Cina, Stati Uniti, Russia e Libano, ed è stata membro di commissioni di selezione e giurie di premi internazionali. Ha ottenuto un Master in curatela dall’Accademia di Brera di Milano e uno dal Goldsmiths College di Londra. Ha pubblicato contributi critici, di recente nel catalogo della mostra The Sun Teaches Us That History isn’t Everything (Hong Kong: Osage Foundation, 2019), e scrive per riviste d’arte e di cultura come so-far (Singapore).

 

 

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