Ultimora

La porta di Banksy al Bataclan ritrovata in Abruzzo

Vi ricordate la porta del Bataclan che Banksy aveva fregiato di un suo murales in ricordo delle vittime dell’attentato? La porta era stata rubata nel gennaio del 2019. Oggi è stata rinvenuta in un casale in campagna in Abruzzo, nel teramano. A darne notizia è stato il procuratore distrettuale dell’Aquila Michele Renzo. Il furto aveva destato molto clamore. L’opera, infatti, era apparsa nel giugno del 2018 sul retro di una porta del Bataclan, il locale parigino dove il 13 novembre del 2013 alcuni attentatori dell’Isis avevano fatto irruzione armati uccidendo 90 ragazzi. Da subito attribuito a Banksy, il murale raffigurava un ragazzo pensieroso, in apparente raccoglimento. Un omaggio alle vittime di una serata che aveva sconvolto tutto il mondo, che gli stessi proprietari del Bataclan avevano accolto e adottato con grande soddisfazione. A dare notizia del furto erano stati proprio loro il 26 gennaio del 2019, scrivendo su Twitter: ”Una profonda indignazione. L’opera di Banksy, simbolo di raccoglimento e che apparteneva a tutti: residenti, parigini, cittadini del mondo è stata rubata”. L’artista Bansky, scriveva il teatro parigino, ”ha offerto questa opera sulla porta dell’uscita di soccorso del Bataclan per una ragione: quella della sua scelta d’artista urbano e in uno slancio di omaggio e di sostegno. L’essenza stessa dell’arte urbana è di dare vita ad un’opera d’arte in un ambiente particolare e siamo convinti che questa opera aveva un senso solo in questo posto. È per questa ragione che avevamo deciso di lasciarla, libera, nella strada, accessibile a tutti”.

Il ritrovamento è stato possibile a seguito di indagini condotte dalla Procura distrettuale in collaborazione con gli organi di polizia e con la magistratura francese, ha spiegato il procuratore in una nota, annunciando per domani alle 11 una conferenza stampa a palazzo di Giustizia.

Commenti