Ultimora

L’arte si mobilita per sostenere lo Spallanzani

Quando l’arte si muove, lo fa con stile. Come l’iniziativa benefica realizzata dall’associazione pArt, attiva nel campo del restauro, della valorizzazione e della promozione del patrimonio artistico. Nelle ultime ore hanno deciso di scendere in prima linea per sostenere gli sforzi dei medici, degli infermieri e dei ricercatori dell’Ospedale Spallanzani di Roma, uno dei poli ospedalieri più attivi in Italia nel contrasto del coronavirus. In che consiste il progetto? 12 artisti hanno donato le proprie opere, che sono state caricate come singole ricompense/reward sul sito www.thisispart.com. Ogni opera ha un preciso costo accordato con l’artista che corrisponde a un singolo badge del crowdfunding. Ogni mecenate, quindi, acquistando un’opera potrà quindi finanziare direttamente la ricerca all’Ospedale Spallanzani. La raccolta è 100% no profit, pArt non aggiunge alcuna commissione per l’attività svolta e l’intero ricavato andrà a sostegno dell’emergenza Covid-19. Molte delle opere sono a metà del prezzo grazie al generoso contributo degli artisti e delle gallerie che li rappresentano. Ecco il link dell’iniziativa: https://thisispart.com/partforthespallanzani/.

Un ringraziamento è doveroso. E quindi Inside Art cita tutti coloro che hanno partecipato al progetto: innanzitutto gli artisti José Angelino, Alessandro Cicoria, Ala D’Amico, Giovanni De Angelis, Gabriele De Santis, Stanislao Di Giugno, Emiliano Maggi, Lulù Nuti, Gianni Politi, Corrado Sassi, Gabriele Silli, Caterina Silva.
Poi le gallerie: Galleria Alessandra Bonomo, Roma; Bosse & Baum, Londra; Galleria Tiziana Di Caro, Napoli; Ermes Ermes, Vienna; Frutta Gallery, Roma; Galleria; Operativa, Roma; Dude; Eugenia Serrelli.

E un grazie alla curatrice Ilaria Gianni.

Commenti