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Hidetoshi Nagasawa, un viaggio tra oriente e occidente

Con un dialogo suggestivo tra la cultura occidentale e quella orientale, Palazzo Reale si apre nuovamente all’ oriente con una mostra dedicata al grande artista giapponese Hidetoshi Nagasawa (Tonei, Manciuria, 1940 – Ponderano, Biella, 2018), scultore tra i più noti a livello internazionale che arrivò in Italia a ventisette anni, dove trascorse il resto della sua vita. Hidetoshi Nagasawa. Sotto il cielo e sopra la terra – questo il titolo della mostra curata da Anna Imponente, direttore del Polo museale della Campania, porta all’attenzione del pubblico la capacità di Nagasawa di creare opere in perfetta armonia con il tutto, in cui l’idea di sospensione e il senso di galleggiamento nello spazio acquisiscono centralità. ”Le installazioni di Nagasawa – spiega la curatrice – calate nella architettura razionale delle forme geometriche tardo manieriste di Palazzo Reale esprimono, in opposizione, il concetto estetico e filosofico del ”Ma”, l’intervallo dello spazio ”vuoto” tra più elementi strutturali, in posizioni indefinite e sospese.” In esposizione sculture e installazioni monumentali con improbabili equilibri che abitano lo spazio con forza e leggerezza e in cui la solidità dei materiali e la geometria caotica delle forme si contrappongono agli spazi dell’edificio. In mostra anche una selezione di opere grafiche in cera e carboncino che configurano galassie e paesaggi, e riecheggiano dell’idea di uno spazio delimitato e concluso tipico dei giardini orientali. Il progetto è realizzata con Paolo Mascilli Migliorini, direttore di Palazzo Reale in collaborazione con la Fondazione CAMUSAC-Cassino Museo D’Arte Contemporanea di Cassino, diretta da Bruno Corà, con il prezioso contributo di Ryoma Nagasawa.

Info: fino al 10 marzo 2020, Palazzo Reale di Miano

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