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Da materiale di scarto a opere d’arte

Un progetto che indaga sul rapporto tra arte e rispetto per l’ambiente, trasformando materiali di scarto in opere di lusso, intrecciando così creatività e attenzione verso la natura. È questo quello che c’è dietro A_Collection il progetto curato da Chiara CasarinGiovanni Bonotto che vede nelle sale di Palazzo Barolo a Torino 11 grandi arazzi contemporanei realizzati con straordinari filati ottenuti dalla lavorazione della plastica riciclata. I lavori sono frutto di una stretta collaborazione fra il Maestro tessitore Giovanni Bonotto, che per l’occasione ha modificato personalmente il telaio trasformandolo in un esemplare unico, e dieci giovani artisti del panorama contemporaneo: Giuseppe Abate, Thomas Braida, Nebojša Despotović, Manuel Felisi, Alberto La Tassa, Elena Mazzi, Ruben Montini, Giovanni Ozzola, Fabio Roncato, Giuseppe Stampone. Tutti gli arazzi, dunque, sono stati realizzati partendo dai rifiuti proveniente dalla plastica – che grazie alle sue infinite cromie e matericità, possono comporre arazzi dettagliati e raffinatissimi – e lavorata mediante un processo meccanico di fusione e filatura. L’esposizione è visitabile fino a domenica 15 dicembre. Info: Palazzo Barolo Via delle Orfane, 7 (v.ze Piazza Savoia) 10122, Torino.

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