Ultimora

L’anima sacra delle cose

 La reliquia è il principale oggetto di venerazione della religione cristiana, da sempre inteso come intermediario ”terreno” tra il fedele e Dio (oppure il santo) a cui chiedere la grazia, il ”voto”. Da qui parte la mostra personale dell’ artista italo- spagnola Valentina Lucarini Orejon, che inaugura questa sera a Palazzo Naiadi a Roma. «Attraverso le mie due serie di opere ”Reliquie” e ”Modern Icons” – spiega la giovane scultrice classe 1985 – cerco di decifrare cosa significhino e cosa siano, per me, i valori del Ricordo e della Presenza; valori non religiosi ma spirituali connessi inesorabilmente alla fragilità umana presente nelle ”cose” umane, negli oggetti, che diventano giacenze di memorie del passato» L’esposizione, a cura di Raffaella Salato, diventa così un viaggio attraverso l’anima del mondo. Attingendo ad un ricco bagaglio di tradizioni del cristianesimo popolare, l’artista, che realizza le proprie opere senza intermediari, eseguendone personalmente ogni passaggio: dalla progettazione grafica al modello di argilla o cera, per poi passare alla formatura, fino alla finitura dei bronzi,  realizza per questa mostra opere che rappresentano in gran parte sezioni del corpo di un ipotetico Messia. Trenta le opere in esposizione articolate nelle sale principali del Palazzo che ospita la personale: la Grand Hall e la Galleria dove il percorso espositivo è arricchito da una serie di disegni preparatori in china, grafite e carboncino, che danno conto dell’abile tecnica dell’artista. Completano la mostra la composizione Static Composition in Motion - una wunderkammer in miniatura, realizzata con opere in bronzo, marmo, gesso, rame e legno, con vasi di recupero e la radice scavata e sabbiata di un limone – e un’installazione fatta con i cilindri che in laboratorio la Lucarini Orejon utilizza per fasciare le forme prima della fusione in bronzo, reinterpretati di volta in volta con originale estro e trasformate esse stesse in sculture.

La mostra, presentata da Le Dame, galleria d’arte contemporanea e promossa dalla Fonderia Artistica Versiliese, da I Profumi del Marmo sarà aperta al pubblico a partire dal 13 dicembre 2019. Per ulteriori  

 

Commenti