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Pizzi Cannella torna a esporre alla Mucciaccia

Piero Pizzi Cannella torna a Roma, dopo anni di assenza. La sua base non si è mai mossa dalla Capitale, ma mancava una sua grande mostra, che potesse riportarlo a casa soprattutto dopo la personale al Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo, Salon de Musique and other Paintings. Ci ha pensato Massimiliano Mucciaccia a organizzare un prestigioso dejavu. Alla galleria Mucciaccia arriva dal 25 ottobre la personale dal titolo En plein air, con 12 lavori dell’artista di grandi dimensioni.

Il viaggio intrapreso dall’artista conduce, questa volta, verso la luce, non la luce artificiale dei Salon de Musique, con la quale abbiamo una particolare familiarità, ma in direzione di una luminosità inedita legata agli spazi aperti, all’en plein air appunto. Ed è qui, avvolti nel chiarore del sole, che Pizzi Cannella mostra i personaggi che da sempre compongono il suo museo immaginario: ombre cinesi, bagni turchi, perle, coralli, oro, esterno giorno, marina e madreperla ma come in un pentimento, dopo aver attraversato il pieno giorno, ritorna alla notte dipingendo tre tele dal titolo Nottambulo. Proprio così nasce cosi la seconda parte della mostra intitolata Appendice. En plein air.

«Cerco con la luce qualche verità che consola – spiega l’artista – ma il filosofo dice ”non crederai che, solo perché sei uscito all’aperto, troverai la salvezza?”. Così esiste un’ Appendice. En plein air: tre Notturni e cosi sia! Citando le splendide parole di Franco Rella nel testo in catalogo: ”C’è forse una contiguità tra la luce e la tenebra, come d’altronde tra la vita e la morte. Forse, come ha scritto Calderon de la Barca, «un lampo di luce è scritto nell’aria con l’ombra».

Dal 25 ottobre all’8 gennaio
Galleria Mucciaccia, Largo della Fontanella Borghese 89, Roma
Info: www.galleriamucciaccia.com

 

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