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Talent Prize 2019, Agostino Iacurci


La pratica di Agostino Iacurci abbraccia una vasta gamma di media tra cui pittura, murale, scultura, disegno e installazione. Le sue opere sono caratterizzate da composizioni chiare e colori brillanti che spesso confondono i confini della figurazione e dell’astrazione. Pugliese, classe 1986, Iacurci ha esposto in numerose mostre, festival e progetti in tutto il mondo: Europa, Stati Uniti, Brasile, Russia, India, Indonesia, Messico, Australia, Corea, Giappone e Taiwan. Le sue opere sono diventate, inoltre, elementi identificativi di diverse iniziative pubbliche e private come ad esempio è successo nel 2017 per Yakutsk Biennale a Yakutia in Siberia e per BBDO headquarter, Southbank a Londra.

L’opera con cui è arrivato in finale al Talent Prize 2019Eftychia #4, parte da un objet trouvé e prende il nome dalla proprietaria di una tavola calda greca nel quartiere di Charlottenburg a Berlino, a pochi passi dallo studio dell’ artista. Nel retro bottega del negozio due anziani proprietari di origine greca conservavano una collezione di copie economiche di produzione industriale di manufatti antichi, rimanenza della loro precedente attività di importazione di oggetti d’arredo. Dopo averli acquistati in blocco, Iacurci, li ha ricolorati dando vita ad una scultura classica lontana però dal candore che ci aspetteremmo. Il lavoro è, infatti, ridipinto con pigmenti di colori forti e si sviluppa proprio intorno al tema dell’uso del colore nel mondo antico – principalmente greco e romano – e del perpetrarsi del falso mito del candore classico, con tutte le sue ripercussioni sull’immaginario collettivo. 

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