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Street art, dal bozzetto all’opera, la mostra a Roma

Una mostra che racconta i recenti di progetti di alcuni dei protagonisti della Street art italiana, con questo scopo è nato il progetto Da Sketch a MURo, che riunisce Jim Avignon, Lucamaleonte, Beau Stanton, David Diavù Vecchiato, Nicola Verlato. La mostra ha luogo alla galleria Rosso 20sette Arte contemporanea ed è a cura del MURo, il museo d’arte urbana di Roma, inaugura il 5 ottobre (fino al 16 novembre). Quello che emerge nel percorso espositivo è il work in progress che si cela dietro le grandi opere sui muri, risultato finale di un processo lungo e meticoloso. Da Sketch a MURo espone infatti schizzi, bozzetti e opere che precedono e accompagnano il lavoro finale sulle pareti urbane. Un’occasione per conoscere le prime idee su carta che hanno dato origine al celebre murale Hostia del 2015 di Verlato dedicato a Pier Paolo Pasolini, i disegni preparatori di murales-simbolo del progetto MURo come il Nido di Vespe del 2014 di Lucamaleonte, fino alle bozze realizzate in stili e tecniche differenti che rivelano l’elaborato processo creativo che ha portato Diavù alla realizzazione di uno dei suoi ultimi murales, Appia-Latina.

GLI ARTISTI

Jim Avignon, dai graffiti berlinesi di metà anni ’80 alle opere sui muri dei club simbolo della Techno-Kultur tedesca di inizio anni ’90 e dal dipinto sull’East Side Gallery ai grandi murales di Brooklyn, è considerato uno dei precursori della Street Art in Europa.

Lucamaleonte, che dal 2001 inizia a realizzare stencil e poster nelle strade di Roma fino ad essere invitato da Banksy e Tristan Manco al Can’s Festival di Londra nel 2008, è stato uno dei primi artisti ad intervenire negli spazi urbani della Capitale in contesto Street Art.

Beau Stanton, prima di approdare alla realizzazione delle proprie opere in strada, ispirate all’arte classica, è stato a lungo assistente di Ron English, mostro sacro della Street Art e della cultura underground statunitensi.

David Diavù Vecchiato, dopo i primi poster illegali d’inizio anni ’90, è tornato ad intervenire in strada dopo 15 anni di lavoro in studio, con grandi murales e scalinate e curando progetti di Urban Art con l’idea di sviluppare questa forma di espressione in un nuovo strato culturale e artistico degli spazi urbani.

Nicola Verlato, seguendo il percorso a ritroso dei cosiddetti ‘street artist’, dopo un’esperienza ventennale in prestigiosi musei e gallerie di tutto il mondo, è approdato a dipingere opere murarie sulle facciate degli edifici per ampliare la sua ricerca artistica – già aperta a linguaggi come scultura, architettura e musica – a nuove tecniche espressive.

Dal 5 ottobre al 16 novembre
Galleria Rosso 20sette Arte contemporanea, via del Sudario 39- Roma
Info: www.rosso27.com 

 

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