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Michael Stipe presenta il suo libro fotografico al Maxxi

Michael Stipe, ex frontman dei REM, torna a Roma. Questa volta come artista e fotografo, la sua seconda identità oltre a quella di musicista. Sarà a Roma martedì 8 ottobre alle 19.30 al Maxxi, per la presentazione del suo secondo libro fotografico intitolato Our Interference Times: a visual record. In conversazione con Dario Pappalardo, giornalista di La Repubblica, l’artista vuole raccontare questo suo nuovo progetto artistico che ancora una volta ne arricchisce la poliedrica personalità. L’incontro sarà introdotto da Giovanna Melandri, presidente della Fondazione Maxxi.

(Al termine l’artista firmerà copie del libro acquistabile al bookshop del Museo, sul sito www.damianieditore.com o nelle più importanti librerie italiane. I biglietti per partecipare all’appuntamento sono disponibili online sul sito del Maxxi).

Nel volume Stipe, insieme allo scrittore ed artista Douglas Coupland, si interroga su come la cultura analogica, che rappresenta il nostro passato, interagisca con quella digitale, il nostro presente e futuro. Da un punto di vista visivo, per Stipe questo intreccio si sintetizza in quello che in ambito grafico viene definito effetto moiré, letteralmente un’interferenza. Le immagini presentate nel libro provengono dal vasto archivio scattato da Michael Stipe. In un caleidoscopio di pixel e mezzitoni il libro alterna ricordi visivi del passato a tracce di una nuova memoria ancora in divenire. Our Interference Times: a visual record è il secondo di una serie di libri che presentano l’articolata personalità artistica di Michael Stipe. Il primo libro, intitolato Volume 1 (Damiani, 2018), è stato prodotto in collaborazione con l’artista Jonathan Berger e il designer Julian Bittiner; attraverso 35 immagini prevalentemente in bianco e nero Stipe svela la sua interpretazione non convenzionale e profondamente personale della queerness.

 Per acquistare il biglietto: https://www.maxxi.art/

 

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