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Cabine d’artista – Abbi Cura

Una collettiva di quaranta artisti, italiani e stranieri, in cui ognuno riflette, con la propria poetica, sul tema del mare e sui temi ad esso collegati. Fino a qui non sembrerebbe niente di nuovo, se non una interessante esposizione con artisti sicuramente di rilievo. Ma quando la location della mostra diventa uno storico stabilimento balneare di Ostia, come lo SBA Sporting Beach, il discorso cambia. E cambia ancora di più se si considera che ogni artista presenta i propri lavori in una delle cabine dello stabilimento, trasformandola, anche solo simbolicamente, in una casa. Non è la sceneggiatura di una nuova serie tv, né niente di simile, è l’idea dietro Cabine d’Artista – Abbi Cura, un progetto a cura di Paola Pallotta,  ideato e organizzata da SBA-Sporting Beach Arte, uno spazio nato nel 2016 proprio con l’obiettivo di avvicinare i lavori di artisti affermati al pubblico della periferia e contemporaneamente far comprendere le diverse problematiche dell’ambiente naturale e sociale che affliggono il territorio. Nell’ esposizione, visitabile dal 20 ottobre al 3 novembre 2019, ogni artista presenta un lavoro che abbia come orizzonte ideale il mare e i temi da esso generati:  le migrazioni e le civiltà, gli scambi e i viaggi, i naufragi e i salvataggi, ma anche l’inquinamento, l’erosione, i danni e gli oltraggi all’ambiente. «Con la collettiva Cabine d’artista – Abbi cura, spiega la curatrice – offriamo agli artisti una casa, anche di dimensioni simboliche come quelle di una cabina, un luogo riparato e protetto dove sentirsi accolti, certi che qualcuno possa riconoscere il valore di un mestiere tanto particolare e privo di utilità immediata, ma tanto necessario non solo per un singolo territorio, ma per tutta la comunità e la sua storia.” In questo modo gli artisti in mostra - Andrea Aquilanti, Paolo Assenza, Cinzia Beccaceci, Anna Bodini, Alessandra F. Borzacchini, Oreste Casalini, Carlo Cecchi, Giovanni Cimatti, Cinzia Cingolani, Maria D’ Alessandro, Iginio De Luca, Mauro Di Silvestre, Davide Dormino, Stefania Fabrizi, Evandro Gabrieli, Leonardo Gensini, Claudio Givani, Francesca Guidieri, Felice Levini, Rita Mandolini, Mapi, Marie Mathiesen, Anna A. Mileto, Matteo Naggi, Luca Padroni, Marina Paris, Luana Perilli, Katia Pugach, Nicola Rotiroti, Massimo Saverio Ruiu, Gino Sabatini Odoardi, Maurizio Savini, Gaia Scaramella, Donatella Spaziani, Alberto Timossi, Claudio Vagnoni, Riikka Vainio, Edoardo Zamponi, Sara Zanin, Alfredo Zelli, Fernando Zucchi - interpretano il tema della mostra utilizzando i propri linguaggi, le proprie tecniche e le proprie peculiarità, all’interno della propria cabina, ciascuno indipendente ma in comunicazione ravvicinata e solidale creando con gli altri una comunità produttiva e feconda.

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