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Anthropocene, mostra prorogata fino al 5 gennaio

Una delle mostre più suggestive degli ultimi anni, Anthropocene, in corso al MAST di Bologna, è stata prorogata fino a 5 gennaio 2019. Dopo il successo ottenuto in questi primi mesi – sono stati ventimila i visitatori fino ad oggi - la Fondazione MAST ha deciso, dunque, di posticipare la chiusura della mostra per consentire ad un pubblico ancora più ampio di scoprire – attraverso immagini, filmati, installazioni di realtà aumentata e un programma di talk e proiezioni – gli effetti e i molteplici impatti delle attività umane sui processi naturali. La scelta di prorogare la mostra, che come raccontato qui, documenta l’impatto dell’uomo sulla Terra attraverso le straordinarie fotografie di Edward Burtynsky, i film di Jennifer Baichwal e Nicholas De Pencier, e una serie di installazioni di realtà aumentata, testimonia l’impegno della Fondazione MAST sul fronte sociale e culturale e mira inoltre a favorire le visite da parte delle Scuole. Con percorsi interattivi e di edutainment, i giovanissimi, infatti, possono conoscere e approfondire i temi legati al Progetto Anthropocene – cambiamento climatico, terraformazione, deforestazione, minaccia della biodiversità, impatto ecologico e animali in via di estinzione – ed essere trasportati in un viaggio intorno al mondo alla scoperta dei segni più profondi, e indelebili, dell’azione dell’uomo sul pianeta. 

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