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Il nuovo progetto de La Galleria Campari

Otto sculture in dialogo con una speciale carta da parati che Rodrigo Hernández  ha realizzato ah hoc per il progetto. È con questi lavori che si aprirà la mostra dell’ artista messicano, classe 1983 che, da sempre affascinato dalla storia e dalle originali testimonianze d’arte e design custodite nel museo aziendale Campari,  ha voluto dar vita a una narrazione che fondesse realtà e immaginazione. Nell’ esposizione,  dal titolo Pedigree curata da  Ilaria Bonacossa e visitabile dal 10 ottobre 2019 al 14 febbraio 2020, convergono la biografia del fondatore Gaspare Campari, la nascita e l’evoluzione dell’azienda, ma anche suggestioni letterarie, simbologie e una personale interpretazione della vicenda. Elementi astratti e figurativi, come ad esempio cani, edifici, uomini e macchine, si intrecciano con molteplici visioni, vecchie e nuove, significative o insignificanti, filtrate attraverso la sensibilità dell’artista. Hernández, vincitore della seconda edizione del Campari Art Prize alla venticinquesima edizione di Artissima, inaugura così la stagione autunnale della Galleria Campari, nata nel 2010 in occasione dei 150 anni di vita dell’azienda, e divenuta in pochi anni uno spazio dinamico, interattivo e multimediale, interamente dedicato al rapporto tra il marchio Campari e la sua comunicazione attraverso l’arte e il design.

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