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Arte e Ambiente di nuovo insieme

Venezia è la città dell’ arte e dell’ acqua, nessuno può dire il contrario. E probabilmente è proprio per questo che è stata scelta come scenario per una nuova, suggestiva, installazione d’arte contemporanea che porta con sé una chiara denuncia  contro l’inquinamento ambientale. La Laguna, infatti, ieri si è svegliata con due elementi estranei, ma non purtroppo sconosciuti. Due enormi bottiglie d’acciaio inossidabile: una strizzata come un rifiuto, l’altra coperta da fotografie che documentano l’inquinamento in ogni parte del mondo. L’ installazione, Twin Bottles, è stata realizzata da Helidon Xhixha e Giacomo ‘’Jack’’’ rispettivamente scultore (albanese) e fotografo (svizzero). ”In luoghi straordinari – hanno dichiarato gli artisti appassionati entrambi di immersioni subacquee – abbiamo trovato il mare malato e pieno di plastica e abbiamo deciso di dare la nostra interpretazione artistica utilizzando l’ immagine che viviamo ogni giorno di due bottiglie galleggianti alte quattro metri. La plastica diventa acciaio per un concetto unico: salviamo i mari del mondo“. Il progetto, sostenuto dalla Fondazione Braglia,  che promuove da tempo mostre d’arte ed è molto sensibile ai temi della salvaguardia dei nostri mari, prevede che le Twin Bottles resteranno davanti a Palazzo Ca’ Vendramin Calergi (di fornte al Casinò) ancora per qualche giorno, poi saranno ospitate all’Arsenale e torneranno sul Canal Grande a settembre per la Regata Storica.

 

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