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Nasini torna a Forte dei Marmi

C’è tempo fino al 30 luglio per vedere all’hotel Byron di Forte dei marmi il progetto Unfinished Nights realizzato da Matteo Nasini, a cura di Beatrice Audrito. L’idea si sviluppa tra la Project Room e il giardino dell’hotel presentando il lavoro di ricerca condotto in questi anni dall’artista romano, vincitore del Talent Prize 2016, nel tentativo di gettare un ponte tra arte e musica. Un’indagine profonda e sistematica sulla materia sonora, poi tradotta da Nasini in materia scultorea. Nella splendida cornice dell’hotel Byron, un ambiente unico dove l’arte contemporanea trova posto come in una dimora privata, Unfinished Nights riunisce sculture e installazioni realizzate nei materiali più disparati, presentando anche un intervento site-specific progettato dall’artista per il giardino dell’hotel dando forma ad un arcobaleno tessile che unisce i pini marittimi in un abbraccio infinito. Partendo dallo studio del suono, Nasini – musicista di formazione ed ex membro dell’orchestra di Riccardo Muti – si serve del medium visivo per dare forma ad esperienze e contenuti immateriali come il mondo della musica. Da questo approccio ne deriva un universo insolito di forme e colori, molto vicino al mondo onirico, dal quale emerge sempre un unico modus operandi, una vera e propria metodologia processuale rintracciabile nelle performance come nelle sculture o nei lavori tessili. In mostra all’hotel Byron anche le sculture del progetto Sparkling Matter, vincitore del Talent Prize 2016: il risultato di una complessa indagine tra suono, tecnologie applicate alla scultura e neuroscienze con la quale l’artista dà forma al mondo dei sogni registrando, tramite degli elettrodi, l’attività onirica di una persona addormentata per poi tradurne gli input in forma tridimensionale creando affascinanti sculture in porcellana, la forma dei nostri sogni. 

 

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