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The Photo Solstice #2

Chi non ha mai sentito parlare dell’ Asinara, l’isola situata tra la Sardegna e la Corsica, divenuta già durante la prima guerra mondiale campo di prigionia e poi – dagli anni 70 alle fine degli anni 90 – carcere di massima sicurezza? Non tutti però sanno che la difficile storia di questo territorio per alcuni versi è stata la sua salvezza. L’isolamento forzato che l’ha caratterizzata fino agli anni 2000 ha permesso, infatti, la preservazione di gran parte dell’ecosistema naturale dell’isola, evitando la cosiddetta cementificazione, e permettendo la nascita nel 1997 del Parco Nazionale dell’Asinara. Ed è proprio qui che dal 2018 è sbarcata anche l’arte.  Torna nell’ isola, infatti, la  The Photo Solstice – Le Giornate della Fotografia all’Asinara un progetto della Fondazione di Sardegna con la direzione artistica di Marco Delogu che prevede tre giornate dedicate alla fotografia.

Questa seconda edizione, prevista tra il 20 e il 22 giugno, vedrà una comunità di cento persone, composta da fotografi, filosofi, scrittori, storici e cineasti, storici e critici dell’arte e della fotografia, insediarsi temporaneamente in alloggi e spazi di studio diffusi su tutto il territorio dell’isola dando vita a un ampio confronto tra le varie discipline artistiche. Il tema centrale della seconda edizione è la contaminazione tra le arti e sono tanti gli ospiti della tre giorni che ragioneranno su questo tema e sul perché sempre di più si arriva ad un’ iper specializzazione della propria pratica artista piuttosto che a una contaminazione tra generi. Ne discuteranno il filosofo Giorgio Agamben, lo scrittore Edoardo Albinati, il direttore della Maison Europeenne de la Photographie Simon Baker, il giornalista e storico Maurizio Caprara, il regista Giovanni Columbu, il video maker Vincenzo Ligios, il fotografo e docente al Massachusetts Art Institute Matthew Montheit, il fotografo Pino Musi, il regista Giovanni Columbu, il fotografo e docente alla Cornell University Luca Spano e il fotografo Paolo Ventura.

Ai partecipanti, coordinati e affiancati da tre tutor, sarà parallelamente affidata la realizzazione di un lavoro topografico sull’isola: un patrimonio di immagini inedite che grazie al sostegno della Fondazione Sardegna Film Commission sarà messo a disposizione del Parco Nazionale dell’Asinara e delle istituzioni pubbliche e private coinvolte nella promozione culturale e turistica dell’isola e del suo territorio.

 

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