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John Moore vince il World Press Photo

Il World Press Photo, il più importante concorso di fotogiornalismo al mondo, ha il suo vincitore. Si tratta di John Moore che, con lo scatto di una bimba honduregna di due anni che piange mentre la mamma viene perquisita al confine tra Messico e Usa, ha vinto l’edizione 2019 del World Press Photo of The Year che premia la singola foto più significativa dell’anno.

Il tema della migrazione lo si ritrova anche nel lavoro di Pieter Ten Hoopen vincitore di un’ altra sezione il World Press Photo Story of the Year, novità di questa edizione dedicata a una storia di grande rilevanza giornalistica, con un lavoro sulla carovana dei migranti diretta negli Stati Uniti e partita dall’Honduras nell’ottobre 2018.

Non mancano, tra i vincitore delle altre categorie anche fotografi italiani e in particolare Marco Gualazzini dell’ agenzia Contrasto che si è aggiudicato il primo premio della sezione Ambiente, Storie, con l’immagine di un ragazzo orfano passa davanti a un muro con disegnati razzi lanciagranate, a Bol, nel Ciad.

Lorenzo Tugnoli, anche lui dell’ agenzia Contrasto, si è aggiudicato invece il primo premio della categoria General News con Yemen Crisis, uno scatto  sulla tragedia umanitaria in Yemen in cui si vede un donna fa l’elemosina fuori da un negozio ad Azzan, una città contesa tra governo e ribelli.

E infine Daniele Volpe che invece ha vinto il secondo premio della stessa con la foto Still Life Volcano che mostra il soggiorno di una casa abbandonata a San Miguel Los Lotes, in Guatemala, coperto di cenere dopo l’eruzione del vulcano del Fuego.

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