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Street art, Clet realizza un nuovo cartello stradale

Sfruttare il tono impositivo e d’orientamento di un cartello stradale per divulgare un messaggio. Su questa metodica lo street artist Clet, francese ma italiano d’adozione (il suo studio è a Firenze) ha impostato la sua poetica. Ed è su questa leva che ha ideato la sua ultima installazione, comparsa a Los Angeles pochi giorni fa. Un urban totem indica alle persone il percorso sbagliato da intraprendere. Nella concezione dell’artista il percorso sbagliato è sia quello stradale sia quello umano. Il suo riferimento è alle cattive abitudini delle persone che, vittime del consumismo, inquinano e dileggiano l’ambiente. La sua battaglia è solidale con i principi della cultura nativa americana e della sua filosofia incentrata sulla salvaguardia della natura. Non a caso il titolo dell’opera è This is a wrong way for car not for people. «Aumentando la forza del Wrong way – ha detto l’artista al Corriere fiorentino – il mio urban totem vorrebbe stimolare la reazione dello spettatore un po’ come un esorcismo: come a dire che non esistono veramente barriere invalicabili se hai il coraggio di guardarle in faccia».

 

 

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