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Inaugura la retrospettiva su Franz West alla Tate Modern

Inaugura stasera alla Tate Modern di Londra la retrospettiva dedicata a Franz West, visibile fino al 2 giugno. Dall’arte al design, dalle installazioni alle serigrafie, l’iconico artista austriaco è stato uno dei principali vettori dell’estetica punk nella seconda metà del Novecento, rivoluzionando i linguaggi artistici contemporanei portati avanti dalle grandi gallerie europee. La poetica di West nasce dalla convinzione che un’opera d’arte non ha un senso o una funzione in se stessa, ma rappresenta l’origine di reazioni e percezioni. I suoi lavori sono da sempre un invito al dialogo, una combinazione di due elementi: l’oggetto stesso e l’azione che ne consegue dalla sua fruizione. Da questa filosofia sono nati i celebri Passstücke, sculture inventive e piene di humour, volontariamente antiestetiche, pensate per essere manipolate e per adattarsi al corpo umano, i collages degli anni ’70, le sculture in papier-mâché, i mobili, le installazioni site-specific, fino alle ultime produzioni realizzate per importanti spazi pubblici. Tutti capitoli della sua lunga carriera, soprattutto dagli anni Ottanta in poi, quelli della celebrità, che hanno trovato ospitalità nelle varie sezioni della mostra a Londra. 

I curatori dell’esposizione, organizzata dalla Tate Modern in collaborazione con il Centre Pompidou, Musée National d’Art Moderne di Parigi, hanno cercato di illustrare e chiarire il processo creativo dell’artista e il suo costante impegno nei confronti dell’arte, della scultura e dell’uso che possiamo farne. La mostra è organizzata attraverso un percorso espositivo che copre un arco temporale di oltre 40 anni della sua carriera ed è composta da oltre 100 reperti, oggetti, mobili, sculture e installazioni (molti dei quali esposti per la prima volta in UK), provenienti da collezioni pubbliche e private in tutto il mondo.

Dal 20 febbraio al 2 giugno
Tate Modern, Bankside, London SE1 9TG
Info: https://www.tate.org.uk/

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