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Terre in movimento

Reperti, rovine, nuovi fragili insediamenti, persone è quello che viene raccontato di quello che rimane nella mostra fotografica Terre in movimento dedicata al terremoto che ha sconvolto le marche nel 2016. Appuntamento dal 14 dicembre e da lì fino al 3 marzo, al Maxxi, per vedere i lavori di Olivo Barbieri, Paola De Pietri e Petra Noordkamp.

I tre artisti hanno passato lunghi periodi nelle comunità del cratere – Visso, Camerino, Arquata e Pescara del Tronto, Pieve Torina, Pievebovigliana, Muccia, Ussita tra gli altri – hanno incontrato e conosciuto persone e luoghi, visitato le zone rosse e sviluppato, ognuno con la propria poetica, progetti molto diversi per media e linguaggio. Barbieri si è misurato con il cambio di scala, dall’alto dell’elicottero alla dimensione frontale, De Pietri ha scelto il bianco e nero come cifra linguistica per i ritratti delle persone e le nuove edificazioni che comprendono non solo le case ma gli sbancamenti, le piastre e le opere infrastrutturali come scheletro intorno al quale ricostruire le comunità;  Noordkamp ha utilizzato il video, per un’alternanza tra dettaglio e contesto che restituisce trame, forme e frammenti. Info: www.maxxi.art

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