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JH Engström, Crash

Nel libro di JH Engström, Crash, una serie di paesaggi fotografati vicino alla sua abitazione a Smedsby, Värmland, in Svezia, entrano in collisione con le scannerizzazioni di bagagli e di parti del corpo viste da vicino. Il fotografo svedese, che presenta sempre il suo lavoro attraverso i libri, utilizza negativi a colori dei paesaggi della sua infanzia, le immagini ravvicinate del suo corpo e di bagagli passati ai raggi X per ricostruire una realtà strana, insolita, emotiva e personale, e mettere in connessione la sua quotidianità con quello che lui definisce il ”grande mondo”. Scrive Engström: ”All’inizio non lo capisco completamente. La visione graduale e dolorosa di un cambiamento decisivo e violento. Il mondo in cui sono cresciuto è minacciato. I paesaggi si allungano, belli e imperturbabili come sempre. Questi paesaggi incontrarono i miei occhi il giorno in cui sono nato. Non riesco più a vederli come prima”.

Info: www.jhengstrom.com

 

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