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Tatsuo Horiuchi il Michelangelo di Excel

Viviamo nell’era del digitale ma non sempre gli artisti sono stati in grado di approfittare dei progressi tecnologici per creare progetti al passo con i tempi. Non è questo il caso di Tatsuo Horiuchi artista giapponese 78enne che dipinge i suoi quadri utilizzando Excel. Sì, proprio quel programma che di solito serve per fare calcoli, creare grafici e tenere a bada le spese. Non è questo l’utilizzo che ne ha fatto Horiuchi, che per oltre 15 anni ha rappresentato scene di vita rurale in Giappone, ciliegi in fiore, cascate, foreste e montagne utilizzando uno degli strumenti informatici più asettici in assoluto.Tutto ha inizio nel 2000 quando Horiuchi va in pensione e decide di voler passare il resto della sua vita a dipingere senza saperlo fare. Non volendo investire in programmi di grafica costosi e che trova difficili e scomodi, l’artista 2.0, ha trovato la sua dimensione in un programma nato per tutt’altro scopo. Ha iniziato così a creare quadri utilizzando il pc di casa, con semplici strumenti di disegno vettoriale e forme elementari, componendo opere complesse.
L’estro e la tecnica innovativa di Horiuchi unite alla sua grande abilità inducono a riflettere sul fatto che non esiste alcun ostacolo alla creatività se il motore che ci spinge è la volontà. L’armonia e il realismo delle sue opere .xls hanno stupito molti e hanno permesso all’artista di vincere il primo premio all’Autoshape Art Contest di Excel nel 2006.

 

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