Eventi

Cy Twombly fotografo

All’American Academy in Rome saranno in mostra fino al 22 novembre gli scatti di Cy Twombly provenienti dall’archivio fotografico della fondazione Nicola del Roscio di Gaeta, in una grande retrospettiva dal 1951 al 2011 a cura del direttore artistico dell’Accademia, Peter Benson Miller. Con uno sfocato intenso, le 42 fotografie propongono un punto di vista inedito dell’artista che ritrae sculture classiche da angolazioni insolite, oggetti della quotidianità o parti di essi, paesaggi di Roma e Gaeta, gli stessi che lo convinsero a restare in Italia fino alla fine della vita, la sua famiglia e gli amici, i fiori dei giardini italiani o del cimitero di Saint Barthèlemy, gli interni di Roma e New York.

Della Polaroid SX.70 che rimase da allora il suo strumento preferito, Twombly prediligeva i toni ovattati, i contorni sgranati, i colori desaturati e l’immediatezza dello scatto. Da sempre celebrato per il disegno, la pittura e la scultura, Cy Twombly aveva iniziato a scattare fotografie nel ‘50 al Black Mountain college, dove incontrò i suoi mentori Hazel Larsen Archer e Aaron Siskind, due dei più grandi maestri della fotografia del XX secolo. Sebbene sia immediato l’istinto di rintracciare una relazione tra le fotografie e le altre produzioni, è essenziale comprendere che il lavoro fotografico di Twombly rimase indipendente. Con questa mostra, l’American Academy in Rome celebra una relazione di lunga data con l’artista e con la sua arte, mettendo in mostra un lato inedito e intimo che egli stesso volle preservare fino al 1993, quando per la prima volta le sue fotografie furono pubblicate in un catalogo.

Lo sguardo di Cy Twombly attraverso la macchina fotografica è una scoperta che sorprende e cattura, le sue immagini evocano sensazioni e riflessioni oltre la mera rappresentazione, trasportando lo spettatore nel fragile equilibrio tra tempo ed eternità che ha contraddistinto la poetica dell’artista. Cy Twombly, Photographer American

Fino al 22 novembre; via Angelo Masina 5, Roma; info: www.aarome.org

Commenti