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Inside Art, il nuovo numero

È uscito un nuovo numero di Inside Art. Una nuova appassionante lettura specializzata in arte contemporanea con la rassegna dei più interessanti giovani artisti italiani e internazionali del momento e una copertina d’artista realizzata per noi da Alessandro Dandini de Sylva. Si tratta di una Polaroid sulla quale l’artista ha compiuto delle manipolazioni della superficie sensibile. Il risultato è una copertina suadente, dalle sfumature calde e raffinate. L’opera si intitola Bruciatura 015 e tra pochi giorni sarà in vendita sulla nostra Insideart Gallery. Oltre a Dandini, a cui è dedicato il primo piano del giornale, gli altri artisti proposti sono Esther Mathis, Michael Hirschbichler, Elisa Strinna, Erik Saglia, Alice Ronchi, Davide Monaldi, Nicolas Tourte e Giulia Marchi. Tutti giovani, quotati, specializzati in linguaggi diversi e caratterizzati da una dialettica sublime e ricercata. È la consueta selezione fatta da Inside Art sui migliori artisti delle nuove generazioni. A ognuno di loro è dedicato un approfondito servizio, giornalistico e fotografico, tramite cui conoscere dettagliatamente la loro poetica.

Il Focus di questo numero gioca sulle suggestioni. Il titolo è più eloquente che mai: Artoholic. È un viaggio tra i punti di contatto tra il mondo dell’alcohl e quello dell’arte. Due realtà il cui dialogo ha dato vita a esperienze di notevole dinamismo contemporaneo. Ne sono un esempio il Carapace di Arnaldo Pomodoro, la cantina artistica realizzata dal grande artista su commissione della famiglia Lunelli in Umbria, le residenze artistiche della famiglia Ceretto, che oltre a produrre il Barolo è diventata uno dei punti di riferimento culturali delle Langhe, le bottiglie d’artista a cui la Vodka Absolut ha affidato la sua estetica Pop. A queste storie è dedicato il nostro ”speciale”, arricchito dalla prefazione di Salvatore Marsillo, artista, nonché redattore e docente della Fondazione italiana Sommelier.

Nella seconda parte del giornale parlano alcuni dei protagonisti del sistema dell’arte contemporanea internazionale: da Francesca Leone, che ci ha anticipato in esclusiva i dettagli della sua imminente mostra alla Triennale di Milano, in cui porta la gigantesca installazione Our Trash, a Emmanuele Emanuele, il presidente della Fondazione Roma, che ha raccontato come stia riuscendo a fare leva sull’arte contemporanea per promuovere il dialogo tradiverse culture, fino ad Alessandro Valeri, l’artista che con la sua mostra fotografica Sepphoris ha portato alla Biennale di Venezia una delle storie più romantiche del pianeta, quella di un orfnotrofio nei territori palestinesi, situato in un moshav ebraico, dove le suore Figlie di Sant’Anna accolgono bambini di ogni etnia. Okui Enwezor si è innamorato del progetto, Il Molino Stusky lo ha accolto nella sua imponente e suggestiva struttura e noi v lo presentiamo appena in tempo per andarlo a vedere in quest’ultimo mese di Biennale. E poi, come sempre, per chiudere, le grandi interviste: Stefan Sagmeister, uno dei più dirompenti graphic designer del XX secolo, tra gli interpreti più discussi dell’estetica punk, ed Eddie Peake, l’artista londinese della Lorcan O’Neill, la cui poetica basata sul sesso stimola l’incontro tra esibizione e intimità. Un turbine di stimoli intellettuali vi aspetta in libreria e nei bookshop dei musei, bello come al solito, elegante, gratificante e sofisticato. Che aspettate a leggerci?

Ecco dove ci trovate: https://insideart.eu/dovetrovarci/

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