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Al via il Woff di Glasgow

Ha inizio a Glasgow, Scozia, la seconda edizione di Woff, il World of film international festival. L’obiettivo principale è promuovere il cinema indipendente internazionale e soprattutto dare luce a nuovi talenti capaci di stimolare progetti futuri in cooperazione con enti istituzionali e realtà private provenienti da tutto il mondo, presenti alla kermesse non solo artisti locali ma numerosi nomi oltre confine. Quattro giorni di proiezioni, opere teatrali, eventi live, tavole rotonde per dibattici e conferenze. La location aiuta decisamente l’intento di creare una sorta di scambio culturale intergenerazionale dal forte sapore contemporaneo, infatti ad ospitare l’atteso festival sono le sale del Cca, Center for contemporary art di Glasgow. Tra le sezioni di quest’anno anche una vetrina dedicata al lavoro di registe donne e certamente non può mancare un focus incentrato sul cortometraggio. Inoltre, Teatro performances, messo in scena ed eseguito da giovani talenti del Regno Unito, che accompagna il programma del Woff, coinvolgendo il pubblico e l’intera città scozzese. Ad aprire le danze un lavoro del regista svedese Drazen Kulianin, How to stop a wedding, in gara anche Spiral labyrinth di Cecilia Pego, Messico, Lux di Bernardo Lopes, Portogallo, dalla vicina Irlanda Ghost empire e Cyprus di Susan Thomson, mentre dal Regno Unito Falling & a portrait of Marc Brew di Lewis Landini, C.t.r.l. diretto da Marianna Conde e Stu Grant, Michał Korzonek è il regista di Green with orange, Just married di Janka Kormos e ancora An echoed memory nato dalle mani di Gewn Thurstan.

Unico italiano selezionato a rappresentare la penisola è Claudio Pelizzer con Vorrei che fosse notte. Il cortometraggio del regista mantovano ci racconta di un amore divenuto ossessione e di come la disperata ricerca di sé stessi e del proprio passato sembra essere l’unico modo per trovare un vero equilibrio. Le scene, tra sogno e realtà, sono girate a Verona e Mantova, il brano portante è della cantautrice Elisa Rossi, ex protagonista di X-Factor mentre l’artista Ralph Hall ha concesso alcune opere d’arte in esclusiva per le riprese. Questo, per Pelizzer, è il secondo importante cortometraggio, il primo, Respiro, con Vanessa Scalera, conosciuta ai più per alcuni ruoli nei film di Bellocchio, Nanni Moretti e Marco Tullio Giordana, ha vinto numerosi riconoscimenti come il premio della giuria al Festival internazionale del cinema di Agadir, Marocco nel 2014, per la sceneggiatura originale al Worldfest international film festival di Houston, USA, premio alla regia al festival di Napoli, premio del pubblico best short film all’international short film festival di Erice e aveva concorso per il David di Donatello. «Sono molto soddisfatto della mia seconda opera – ci dice Pelizzer – , è frutto di un grande lavoro di squadra. Siamo finalisti in numerosi festival nazionali come Roma, Ortigia, Napoli, Milano e internazionali come appunto Glasgow poi Los Angeles, Buenos Aires, Madrid ed Arlington. A Giugno ho avuto il privilegio di poter seguire il Maestro Bellocchio sul set di Fai bei sogni con l’attrice premio Oscar Berenice Bejo in uscita il prossimo anno ed ora sto seguendo la pre-produzione del terzo ed ultimo capitolo della mia trilogia di corti che trattano il complesso e ormai diffuso tema della difficoltà di esprimere sentimenti ed emozioni. Quest’ultima opera di chiusura è un progetto molto ambizioso e costoso, con un cast stellare e svariate location. Spero – conclude Pelizzer – che qualche produttore o sostenitore del buon cinema, dopo aver preso coscienza del nostro lungo e difficile percorso, premiato da riconoscimenti nazionali ed internazionali, abbia voglia di sostenerci e di unirsi alla squadra, ne abbiamo davvero bisogno!».

A selezionare i film in concorso al Woff un rigoroso comitato di professionisti del settore mentre a deciderne i vincitori Lizelle Bisschoff studiosa del cinema africano e fondatrice di Africa film festival che si svolge annualmente in Scozia, arrivato ora mai alla decima edizione, inoltre è docente di cinema e televisione all’università di Glasgow. Basharat Khan, regista e fotografo professionista. Laurie Gordon che ha fatto i suoi primi passi come cantante-musicista ed entra nel cinema nei panni di produttore del film Accidental per il candidato all’Oscar Ryan Larkin.

Dal 1 al 4 ottobre, Glasgow, Scozia; Info: www.woffglasgow.com

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