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Le novità di Palazzo Cini

Venezia, non solo Biennale o almeno non solo nelle date della Biennale. Infatti la galleria di Palazzo Cini, ha riaperto il secondo piano nobile della casa-museo con ulteriori opere in esposizione. La location della città lagunare è al centro dell’attenzione già grazie a lavori di Giotto, Guariento, Botticelli, Filippo Lippi, Pontormo, oggi, l’arrivo di nuove opere d’arte e arredi provenienti dalle collezioni personali di Vittorio Cini, arricchiscono ancor più il percorso mussale con appunto l’apertura della nuova ala da poco restaurata che ospita un programma di mostre temporanee. A dare il via un omaggio alla contemporaneità di Ettore Spalletti, inoltre, un nuovo piano di attività culturali e con il ritorno dell’iniziativa l’ospite a Palazzo e delle conversazioni d’arte, terrà attiva la galleria per tutta l’apertura stagionale. Capolavori senza eguali tra cui una trentina di dipinti di scuola toscana, donati da Yana Cini alla fondazione nel 1984 insieme alla parte del palazzo che li ospita e i dipinti di scuola ferrarese del Rinascimento concessi nel 1989 da Ylda Cini Guglielmi di Vulci.

Tra le novità anche importanti opere pittoriche, prima fra tutte una preziosa tavola di Stefano di Giovanni detto il Sassetta, raffigurante San Giovanni Evangelista, artista già presente con la tavola della Madonna dell’umiltà. Un confronto, quello con Spalletti, capace di esaltare le varie epoche artistiche sottolineandone le diversità culturali, legate ugualmente alla scelta intima di comunicare la vita da punti di vista chiaramente eterogenei. Grande maestro nato a Cappelle sul Tavo in provincia di Pescare nel 1940, ha rappresentato l’Italia alla Biennale di Venezia, celebrato recentemente da grandi antologiche e i suoi lavori sono esposti nei più prestigiosi musei italiani e stranieri. La mostra, realizzata in collaborazione con Aslc progetti per l’arte di Verona, è visitabile fino al 23 agosto, mentre in autunno i nuovi spazi ospiteranno un percorso dei disegni più importanti e rappresentativi, dal Quattrocento al Novecento, delle collezioni dell’Istituto di storia dell’arte della Fondazione stessa. In poche parole un’enciclopedia dell’arte che prende vita sotto i nostri occhi, mondi che si uniscono e artisti che sono pronti per un vero dialogo della tecnica e della capacità comunicativa di trasferire emozioni al visitatore. Dal contemporaneo più recente ad un passato che è impossibile dimenticare. Pensiamo solamente alla tela del tardo rinascimento Ritratto di gentiluomo con guanti attribuito Girolamo Romanino e a due straordinarie tele di Giandomenico Tiepolo, figlio di Giambattista Tiepolo, raffiguranti due teste di fantasia, ritratti virili ideali, esempi di un genere diffuso nel Settecento a Venezia.

Ancora, tra le nuove opere, si potranno ammirare uno straordinario reliquario in argento con il busto di San Valerio prezioso lavoro di oreficeria francese del XIV secolo e un raro elaborato portadocumenti della metà del Quattrocento in cuoio rosso cesellato e cuir bouilli, appartenuto al duca di Ferrara Borso d’Este come rivela lo stemma di famiglia che decora il fronte. Prosegue anche per quest’anno la rassegna L’ospite a Palazzo, che grazie a intese con importanti istituzioni italiane e internazionali, vede le sale della collezione permanente accogliere periodicamente un’opera. Si comincerà a giugno con l’arrivo della celebre Madonna di Pontassieve di Beato Angelico del 1435 circa, direttamente dalla Galleria degli Uffizi di Firenze, tavola databile agli ultimi anni di attività dell’artista, probabile scomparto centrale del perduto polittico realizzato per la città toscana. Il dipinto di Beato Angelico arriverà a Palazzo Cini in concomitanza con l’apertura della mostra Piero di Cosimo. Pittore fiorentino eccentrico tra rinascimento e maniera. L’esposizione presentata a Firenze dal 23 giugno al 27 settembre, vedrà esposti i due dipinti di Piero di Cosimo normalmente esposti a Venezia: la Madonna con Bambino e Angeli che attualmente è esposta nella mostra Piero di Cosimo: The poetry of painting in Renaissance Florence alla National gallery of art di Washington e la Sacra Famiglia con San Giovannino.

Galleria di Palazzo Cini, Campo San Vio, Dorsoduro 864 Venezia; info: www.palazzocini.it

 

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