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Cultura, troppi tagli al bilancio capitolino. Molte rassegne rischiano di sparire

La mannaia del Comune di Roma si abbatte contro le spese culturali. Ormai nella black list del bilancio capitolino sono entrate tutte le principali istituzioni artistico culturali finanziate dal Campidoglio e alcune delle manifestazioni più tradizionali della città. Sui quotidiani di oggi la polemica emerge in modo lampante e il dibattito si accende. L’assessore ai Beni culturali Giovanna Marinelli ha enunciato il triste elenco delle attività culturali sacrificate. In pratica dal 2012 ad oggi il budget della cultura si è dimezzato. Si va dal Palaexpo (-2 milioni di euro), alla fondazione Musica per Roma (da 2,9 milioni a 300mil euro). Il RomaEuropa Festival rischia di scomparire: il contributo alla Fondazione RomaEuropa scende da 650 a 100mila euro. Alla Fondazione Cinema per Roma arrivano ben 533 mila euro in meno (il Festival si farà?). L’altra rassegna che rischia di non svolgersi è l’Estate romana. Quest’anno dalle casse del Comune arriverà solo 1,1 milione di euro, con una perdita di 8,3 milioni. Se non si troveranno sponsor privati, spiega La Repubblica, sarà difficile che si possa svolgere regolarmente.

 

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