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Istituzione universitaria dei concerti festeggia 70 anni

L’Istituzione universitaria dei concerti (Iuc) inaugura la nuova stagione e festeggia i suoi primi 70 anni con una serata di musica memorabile. A celebrare la ricorrenza, nella storica sede dell’Aula magna della Sapienza di Roma, sono coinvolti protagonisti d’eccezione: l’Orchestra dell’Accademia nazionale di santa Cecilia, ospite per la terza volta in tutta la storia della società di concerti romana, e Alexander Lonquich, nella doppia veste di pianista e direttore d’orchestra, hanno deliziato il pubblico con i suoni cristallini di Haydn e Mozart, i due immensi padri del sinfonismo classico. L’Istituzione universitaria dei concerti nasce nel 1945 dalla forte volontà di rinascita di un gruppo di studenti dell’ateneo romano, intenzionati a rispondere con la bellezza della musica alle storture del conflitto mondiale. Da quel momento in poi i concerti all’università sono diventati appuntamenti preziosi, per i giovani e non, sempre segnati da un vivace fervore culturale. I repertori e gli esecutori che si sono avvicendati in questi settanta anni sono il risultato di una ricerca musicale mai scontata, in bilico tra l’amore per la tradizione e il gusto per la sperimentazione. Nell’Aula magna della Sapienza, sotto il maestoso affresco di Mario Sironi L’Italia tra le arti e le scienze, si sono esibiti i più grandi astri della musica classica, direttori e orchestre di prestigio, ma si è dato spazio anche a generi meno convenzionali e a inediti esperimenti di fusione tra le varie arti.

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