La Mondrian suite contemporaryartspace presenta oggi, 27 giugno, la personale di Francesca Fini dal titolo Mother-rythm. Curata da Lori Adragna, la mostra affronta il rapporto dell’artista con la madre da vari punti di vista e lo fa attraverso performance, video e installazioni. Il titolo dell’esposizione apre al nodo centrale che lega tutti i lavori dell’artista: «Il ritmo è una scansione del tempo secondo un modello ciclico. Il ritmo è la goccia che cade verticale, l’avvicendarsi di vita e morte nello schema ineluttabile della natura, è il battito del nostro cuore, ma è anche quella spirale che si allunga come una stella filante verso il vuoto, che è l’unico modo con cui potrei descrivere la storia umana, se mai dovessi rappresentarla visivamente affido alla maschera tribale fatta di cartone, che è uno degli oggetti fondamentali del video Mother-rythm, il ruolo di approfondire ciò. La donna/madre è una creatura che segue il ritmo, lo vive nelle viscere, lo asseconda, ne accetta saggiamente le inevitabili conseguenze». In occasione dell’inaugurazione, l’artista eseguirà anche una performance.


