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L’ ArtVerona che sarà

Dal 9 al 13 ottobre, la decima edizione di ArtVerona|Art project fair sotto la direzione artistica di Andrea Bruciati aprirà la stagione del mercato dell’arte proponendosi come spazio di condivisione creativa in grado di presentare a livello internazionale gli artisti italiani. Durante la sessione di brainstorming avvenuta ieri a H-Farm – uno degli acceleratori d’impresa più interessanti d’Italia – artisti, galleristi, collezionisti, curatori, critici, imprenditori, giornalisti e creativi hanno ragionato sul ruolo della fiera d’arte veronese, fondamentale per lo sviluppo culturale del Paese. Si è discusso riguardo a nuove modalità di attrazione dei collezionisti, si potrebbero coinvolgere le gallerie in progetti culturali nel centro storico e far convogliare le iniziative culturali della città nel periodo della manifestazione. Si è parlato poi di strategie di comunicazione innovative applicate a una fiera d’arte. L’idea è di trasformare l’evento in una vera e propria piattaforma in grado di promuovere il confronto tra artisti nazionali e internazionali. Essenziale risulta il riconoscimento di benefici fiscali alla produzione artistica e ai galleristi; infine è stato proposto di ridurre la base imponibile su cui calcolare l’iva sugli scambi avvenuti durante i giorni della fiera e di diminuirla sulle importazioni dal 10% al 5% come in Francia e Inghilterra: questo attrarrà collezionisti esteri mentre quelli italiani saranno incentivati a comprare in Italia.

Quest’anno grazie all’acquisizione di ArtVerona|Art project fair da parte di Veronafiere, primo organizzatore diretto di manifestazioni in Italia,  la fiera d’arte moderna e contemporanea si presenta rafforzata. «Abbiamo investito in ArtVerona, tra le principali fiere d’arte moderna e contemporanea in Italia – dichiara Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere – per il ruolo attivo che ricopre nel mercato dell’arte, comparto importante dell’economia del nostro Paese». Inoltre grazie alla partnership con fondazione Domus si è costituito un importante Fondo di 100 mila euro a supporto dei giovani artisti emergenti presenti ad ArtVerona e volto all’arricchimento delle collezioni pubbliche con opere di autori riconosciuti. L’ArtVerona di Bruciati persegue con determinazione un indirizzo di ricerca e sperimentazione, proponendo format innovativi quali 2000Maniacs – the big instant painting show, un progetto di pittura e partecipazione nato da un’idea di Lorenza Boisi, che vedrà 50 artisti partecipare alla fiera con un’opera che entrerà in dialogo con 10 opere di artisti individuati dai curatori tra quelli presenti in fiera per una mostra dal forte carattere pseudo performativo. Verrà riproposto Raw Zone, l’area cruda, inedita nei contenuti, espressamente dedicata alla ricerca e aperta al mercato più giovane. Interessante Indipendents, format a cura di Cristiano Seganfreddo, rivolto a collettivi, associazioni e realtà non istituzionali non profit. Collectors for Celeste, il concorso che, grazie al network del premio Celeste, coinvolgerà un collezionista nell’acquisto di un’opera tra quelle esposte in Raw Zone e Level 0, l’iniziativa che come nella passata edizione vedrà alcuni direttori di musei d’arte contemporanea italiani (da Bolzano a Rovereto a Firenze) evidenziare, tra le gallerie presenti, ciascuno un artista, impegnandosi a promuoverlo entro luglio 2015 con un talk o una presentazione o una mostra.

Molte iniziative sono rivolte alle gallerie, quali Icona, il concorso, supportato quest’anno da Desall che, attraverso una commissione presieduta da Cristiana Collu, direttrice del Mart individuerà l’opera più rappresentativa dell’edizione, tanto da diventare l’immagine di campagna della manifestazione per l’edizione successiva, oltre a entrare in deposito al museo di Rovereto; King Kong, che quest’anno esporrà all’ingresso dei padiglioni, una selezione di opere di grande formato proposte dalle gallerie presenti o come Enrico Castellani: l’opera in bianco a cura di Bruciati, un’esposizione monografica e monocromatica di rilievo internazionale all’interno della sezione del moderno. Da segnalare infine il convegno su cultura e Made in Italy quali fattori competitivi per uscire dalla crisi con la moderazione di Catterina Seia e gli incontri di ArtVeronaTalk curati da Adriana Polveroni.

Dal 9 al 13 ottobre; Verona; info: www.artverona.it

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