Donzelli, Imenigma

La mostra di Maurizio Donzelli, Imenigma alla galleria Giacomo Guidi presenta un nuovo ciclo di opere che, seppur realizzate con tecniche diverse, sono costantemente dominate dall’astrattismo dell’immagine. Gli acquerelli invadono interamente il foglio bianco e creano le forme attraverso interessanti accostamenti di colore: le tonalità calde dell’arancio e il freddo cobalto in alcune opere sono protagoniste di accostamenti monocromatici, in altre culminano in un abbraccio di opposti sulla tela. Spiccano tra le opere i Mirrors, cornici in cui si intrecciano forme e segni sovrapposti, che presentano una prospettiva deformata, quasi tridimensionale: lo specchio, dunque, non riflette necessariamente una sola realtà, ma ne presenta diverse a seconda del punto di vista dello spettatore. Infine sono esposti gli arazzi realizzati nelle Fiandre, caleidoscopi di immagini misteriose e figure stilizzate, dove si incontrano fascino moderno e antiche suggestioni.

Il percorso espositivo è labirintico, pertanto sfugge all’osservatore un’interpretazione univoca di ciò che osserva: ne deriva un grande senso di smarrimento spazio-temporale. Linee essenziali realizzate con poca variazione cromatica sono intrecciate in vorticosi grovigli, per rivelare che dietro l’apparente semplicità si cela il dinamismo dei segni quasi ipnotici tracciati dall’artista. Se Imenigma è l’anagramma della parola immagine, Donzelli suggerisce il suo intento già dal titolo della mostra: lo spettatore disorientato viene invitato a ridefinire costantemente le opere, che potrebbero essere definite aperte, attraverso il proprio unico punto di vista. L’artista si propone di stimolare chi osserva l’allestimento, non tanto per lanciare un messaggio preciso, piuttosto per ricevere delle risposte, alimentando il dialogo tra chi crea e chi fruisce: quest’ultimo diviene quindi l’indiscusso protagonista di una produzione artistica mutevole e fluttuante come la realtà a cui si ispira.

Fino al 31 luglio; galleria Giacomo Guidi, palazzo Sforza Cesarini, corso Vittorio Emanuele II 282, Roma, info: www.giacomoguidi.it

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