Personaggi

Urban legends, Epsylon point

A partire dal 7 giugno gli spazi del Macro Testaccio di Roma ospitano Urban Legends, una mostra promossa dalla galleria 999 Contemporary e organizzata dalla gallerista Francesca Mezzano, che raccoglie i lavori di dodici dei migliori street artist attivi sulla scena internazionale. L’evento, curato da Stefano Antonelli, segna un passo in avanti nel percorso di riconoscimento istituzionale di una pratica artistica che sta vivendo una stagione segnata da importanti successi espositivi.

Uno dei protagonisti della mostra è Epsylon point che per l’occasione ha preparato una collaborazione con Christian Guemy, alias C215. Pioniere dello stencil, Epsylon point nasce a Tours, in Francia, nel 1950. Alunno mediocre, una volta finiti gli studi si arruola come meccanico aviatore, ma il suo istinto ribelle e insofferente nei confronti dell’autorità non gli rende la vita facile. In una recente intervista ha dichiarato che l’unico a parlare un linguaggio a lui comprensibile a quel tempo fosse Daniel Cohen Bendit, uno dei protagonisti del movimento del maggio 1968. Abbandonato quindi il corpo militare dopo cinque anni, inizia finalmente a dedicarsi alla sua attività artistica, caratterizzata da uno stile ironico, estremamente colorato e incline alla provocazione. Temi centrali delle sue opere sono la politica e il sesso, combinati in scenari sgargianti in cui immagini e parole si incrociano sui più differenti supporti. A partire dal 1983 comincia a dipingere utilizzando gli stencil ed è il primo a portare la street art a Torino, contribuendo a quell’epoca a rendere la città un punto di ritrovo per artisti provenienti da tutto il mondo, al pari o quasi di Berlino.

Soggetto di un libro di Samantha Longhi, caporedattrice del trimestrale francese Graffiti art magazine, dal titolo Le sang des pauvres, Epsylon point è da molti considerato tutt’oggi una leggenda vivente della urban art internazionale. Attivo da oltre trent’anni, il mese scorso, nell’ambito del festival di Avanguardie Urbane, è stato uno dei sei artisti del dream team francese chiamato a decorare un treno e la fermata della metro di piazza di Spagna – grazie alla collaborazione di 999Contemporary con Roma Capitale e Atac – con Christian Guémy, Popay, Alexone, Philippe Baudeloque e Seth.

Dal 7 giugno; Macro Testaccio, piazza O. Giustiniani 4, Roma; info: www.urbanlegendstheshow.com

Commenti