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L’asta Blindarte

Circa 300 sono i lotti di arte moderna e contemporanea che sono stati esitati mercoledì 28 maggio alla sede di Napoli della Blindarte. Le opere, tra cui alcuni importanti capolavori, sono state eseguite nel periodo storico che va tra i primissimi anni del ’900 fino ai nostri giorni.

Tra quelle più significative va senza dubbio segnalata l’installazione museale di Giulio Paolini, Scene di Conversazione, del 1982-83. L’opera è composta da leggii, fotografie, sgabello, lastre di vetro intere e in frantumi, fogli di carta, manoscritti che occupano un intero ambiente espositivo. L’installazione, senza dubbio di grande valore culturale, è stata esposta in importanti musei e spazi espositivi in tutto il mondo ed è presentata in asta con una valutazione di euro 160.000/220.000 euro. Anche di Giulio Paolini l’elegante collage Niobide ferito, del 1979-80, stimato 22.000/26.000 euro. Molto interessanti e di sicuro successo le due opere degli anni ’70 di Michelangelo Pistoletto: Donna sullo sgabello, gradevolissima serigrafia su acciaio lucidato a specchio del 1974 (cm 100×70) pezzo unico, stimato euro 90.000/120.000 e la celebre Venere della pipa, contemporanea rappresentazione della Venere eseguita dal grande maestro biellese nel 1973, anch’essa serigrafia su acciaio lucidato a specchio, ma in questo caso edizione di 60 esemplari (forse tra le edizioni più note e richieste in assoluto), questa andrà in asta con una valutazione di euro 45.000/65.000. Due i Vesuvius di Andy Warhol in asta: uno è un pezzo unico, elegantissimo in bianco e nero, cm 61×80, stimato euro 50.000/80.000; l’altra è la celebre serigrafia realizzata con Lucio Amelio nel 1985, stimata 35.000/55.000 euro. Sempre di Andy Warhol la celeberrima Campbell’s soup, serigrafia del 1968, stimata 10.000/15.000 euro. Monumentale anche la grande scultura di Arman del 1997, La Libellule. Permanentemente esposta al Laumier Sculpture Park, St. Louis, Missouri, la grande scultura riproduce una Venere in bronzo, alta con la base circa 2,50 metri, fatta a fette sulle quali sono inserite armonicamente 8 eliche in acciaio placcate con foglie d’oro. La Libellule è posta in vendita con una valutazione di euro 60.000/80.000. Da segnalare è anche la rara e notissima opera di Nam June Paik, Buddha Tv. Più volte realizzata in differenti materiali e tecnologie, l’opera è considerata la più alta espressione artistica del pioniere della videoarte. Ed è stimata 40.000/60.000 euro. Da notare è inoltre la ceramica di Lucio Fontana, Concetto Spaziale, del 1957. Quest’opera rientra con prepotenza tra le migliori e più ricercate produzioni in ceramica dell’artista, quelle eseguite tra il finire degli anni ’50 ed i primi anni ’60, che negli ultimi anni hanno conquistato sempre maggiori posizioni di mercato, raggiungendo livelli d’interesse inaspettati, con record di aggiudicazioni in molte aste internazionali. Di gran pregio e di ottima finitura l’opera è posta in asta con una valutazione di 30.000/40.000 euro. Una sezione importante del catalogo è dedicata ai grandi azionisti viennesi: da Arnulf Rainer, a Hermann Nitsch, da Rudolf Schwarzkogler a Otto Muehl. Inoltre vanno segnalate opere degli artisti giapponesi: Shozo Shimamoto, Toshimitsu Imai e Yasuo Sumi; come opere degli artisti Fluxus come Al Hansen, Charlotte Moorman, Chiari, Hendricks, e degli artisti napoletani come Mario Persico, Renato Barisani, Armando De Stefano e Domenico Spinosa.

Nell’ambito della stessa giornata è stata presentata l’asta di oggetti d’arte, sculture e dipinti del XIX-XX secolo, disegni e dipinti antichi. Nella prima parte del catalogo, dedicata ad una piccola selezione di argenti, porcellane ed altri oggetti d’arte, si segnalano tre bellissimi vasi Gallè del 1900ca, in prima pasta. Tra questi un importante inedito dipinto di Michele Cammarano, proveniente da una delle più importanti collezioni private napoletane, raffigurante una Scena di corteggiamento in Ciociaria, ritratta al tramonto con un bel paesaggio laziale sullo sfondo (olio su tela cm 49×89. stima € 15.000-20.000). La seconda parte del catalogo è dedicata ad una prestigiosa raccolta di Disegni e Dipinti Antichi, tra cui uno splendido ed inedito Francesco De Mura “Diana e Endimione”, (olio su tela, cm 206×154, in prima tela e con il suo telaio originale, stima € 50.000-70.000) o la rara Eruzione notturna del Vesuvio di Tommaso Ruiz (olio su tela, cm 50×75, firmato e datato, stima € 40.000-60.000) e l’elegante Molo di Napoli con la lanterna di Carlo Bonavia, più volte pubblicato, datato 1759 e in cornice coeva (olio su tela, cm 60×79, stima € 25.000-35.000).

Un’autentica chicca è infine il raffinato Teti incontra il figlio Achille alla presenza del Centauro Chirone di Giuseppe Cesari, detto il Cavalier d’Arpino, con una importante bibliografia ( Rottgen ne ricostruisce anche tutti i passaggi di mano) e con il numero d’inventario della prestigiosa collezione Rospigliosi, di cui faceva parte fino al 1932 (olio su tela cm 39×49, stima € 60.000-90.000). L’esposizione di tutti i lotti sarà aperta dal lunedì 19 maggio dalle ore 11 alle ore 19 tutti i giorni (orario continuato) festivi inclusi.

Info: www.blindarte.com

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