Julian Schnabel a Londra

In Italia è forse più noto come regista cinematografico, ma Julian Schnabel (1951) è uno dei più noti artisti della scena newyorkese, famoso soprattutto per le tele di grandi dimensioni, spesso eseguite con tecniche miste, i ritratti e gli interventi di design. Tra i suoi film meritano di essere ricordati: Basquiat (1996) e Lo scafandro e la farfalla (2007), per cui ha ricevuto il premio come migliore regista al festival di Cannes e ai Golden Globes. Negli anni ’80 divenne celebre per le sue pitture originali: tele di grandi dimensioni sulle quali inseriva materiali non convenzionali. I suoi plate paintings, grandi dipinti realizzati su superfici ricoperte da piatti di ceramica rotti, lo hanno portato a ricevere attenzione a livello internazionale.

La mostra Julian Schnabel Every Angel has a Dark Side, in corso presso gli ampi e affascinanti spazi del Dairy, presenta 18 tele realizzate nel corso degli ultimi dieci anni. Si tratta di pitture dove Schanbel unisce astrazione a figurazione spingendosi fino a usare la fotografia. Infatti, nelle tele viscerali e poetiche, balza all’occhio la sovrapposizione tra l’immagine dipinta e quella stampata sullo sfondo. I soggetti delle tele sono diversi: ritratti di pittori, di cui due autoritratti, paesaggi, scene surreali o drammatiche come la biblica Davide e Golia (2011). In alcuni lavori invece compaiono delle scritte, le stesse che compongono il titolo dell’opera. Curioso è analizzare le tele con ritratti di artisti. In tutti e quattro la figura ha la stessa posizione, ovvero è posta difronte alla tela di cui lo spettatore può vedere solo il retro. Tra questi, i due autoritratti di Schnabel si differenziano dagli altri, perché il pittore ha il braccio destro teso mentre tiene il pennello (invece che stringere con le mani anche la tavolozza). Inoltre, i due, sono ricoperti in superfice da uno strato di resina che spinge l’osservatore a tentare di penetrare il dipinto, cercando nel profondo spazio pittorico, ma questo, restituendo il riflesso, crea un cortocircuito. In questo nuovo corpo di lavori Schnabel , ancora una volta, si spinge oltre i confini della concezione tradizionale della pittura, utilizzando diversi materiali, dimensioni e tecniche, andando al di là delle categorie e delle convenzioni.

Fino al 27 luglio; Dairy Art Centre, 7a Wakefield Street, Londra; info: dairyartcentre.org.uk