Inaugura oggi, 10 maggio, la personale di Jonathan Vivacqua alla Torre medievale di Corbetta, in provincia di Milano. La mostra, curata da Samuele Menin, sviluppa una particolare riflessione sull’atto del dipingere. Come? Realizzando, appositamente per lo spazio espositivo, degli autoritratti con delle protesi di piume attaccate al braccio, utilizzate al posto dei tradizionali pennelli. Il titolo della mostra fa riferimento alle piume remiganti degli uccelli, che sono quelle più importanti nelle struttura fisica dell’animale: le più esterne, rigide e aerodinamiche, che indirizzano il volo e gli permettono di volare. Vivacqua diventa un novello Icaro che non vuole volare ma vuole solo dipingere senza correre il rischio di avvicinarsi troppo al sole. La mostra è aperta fino al 7 giugno.


