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Kurt Cobain è un fumetto

«Sulla musica la penso come Randy, che a un certo punto del film spiega che il rock da amare è quello di Def Leppard, Ac/Dc, Guns n’ Roses e che, con la comparsa di quel frocetto di Kurt Cobain, tutto è stato rovinato». A parlare è Mickey Rourke, e il Randy al quale si riferisce è il personaggio che interpreta nel pluripremiato The Wrestler, pellicola del 2008 diretta da Darren Aronofsky. Senza voler s(cadere) negli eccessi del problematico attore statunitense, comunque la si pensi, è innegabile che Cobain e i suoi Nirvana abbiano rappresentato molto per la cultura musicale globale – soprattutto per quella legata agli anni Novanta – aprendo la strada a band come Stone Temple Pilots, Pearl Jam e Alice in Chains.

Oggi la graphic novel Kurt Cobain, quando ero un alieno (Bd edizioni, 96 pagine, 13.90 euro) rappresenta un bel lascito per i fan italiani. Danilo Deninotti alla sceneggiatura e Toni Bruno ai disegni firmano un’opera dall’indiscutibile taglio poetico, capace di ammiccare al romanzo di formazione. Il protagonista è l’indimenticato leader della band di Seattle che, da bambino, pensa di essere un alieno, pronto a incontrare altri simili scesi dalla sua stessa astronave. Diventato grande, Kurt li troverà e fonderà con loro una grande band, quella che conosciamo ancora oggi. Sfogliando le pagine di Quando ero un alieno emerge l’unicità di un artista divenuto un gigante nell’immaginario comune. Un personaggio che non si è mai sentito tale, sfuggendo da qualsiasi forma di etichetta culturale e di matrice marketing. «Vieni come sei, come eri», è l’incipit del brano Come as you are, che i Nirvana pubblicarono nel 1991 all’interno dell’ottimo album Nevermind. La graphic novel segue le orme di Cobain fino alle soglie del successo planetario, raccontando al lettore l’infanzia tormentata nella provincia statunitense, il profondo amore per la musica, l’amicizia e l’inevitabile, grande vuoto che si affronta quando si cresce («È meglio bruciare in fretta che spegnersi lentamente»). Quando si è costretti a vivere.

Info: www.edizionibd.it

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