C’è tempo fino al 28 febbraio per inviare la propria candidatura alla manifestazione d’arte tessile contemporanea Miniartextil, giunta quest’anno alla 24esima edizione, evento unico in Italia che si pone come obiettivo quello di divulgare la fiber art come mezzo espressivo dell’arte contemporanea. Gli artisti selezionati, quelli che avranno raccolto maggiori consensi attraverso la pagine facebook del concorso, vedranno poi la propria opera esposta nella collettiva che si terrà a Como, nello splendido scenario di villa Olmo, dal 5 aprile al 2 giugno. La Terra è la protagonista di questa edizione del concorso, dedicato a Gea intesa nella sua accezione più ampia. Per partecipare l’opera deve avere le seguenti caratteristiche: “essere originale, fatta a mano o dove la tecnica è controllata dall’artista, eseguita con materiali tessili o trattata in modo simile”, come si legge nel regolamento e soprattutto deve avere misure mini non superando i 20 centimetri di lato. «Un ritorno alle radici – precisa l’associazione Arte & Arte che organizza il concorso dal 1991 – anche metaforico, per cogliere l’essenza della vita, della creatività e dell’arte. La terra. Il punto. Il punto di partenza per una riflessione che possa condurre ad una possibile soluzione». Il bando è disponibile sul sito www.miniartextil.it
Al museo di palazzo Mocenigo di Venezia, luogo che si occupa della storia del tessuto e del costume, fino al 14 febbraio sono esposte le opere vincitrici della passata edizione del concorso: la trama e il tessuto si incontrano in preziosi piccoli manufatti che sono il segno di una creatività in continua evoluzione. Ecco le minute ma suggestive espressioni artistiche che intrecciano fantasia, abilità e autoironia e diventano una sorta di preziosa icona. La rassegna, a cura di Luciano Caramel che propone anche installazioni di grande formato, si focalizza sul tema dell’eros, fonte di molteplici interpretazioni da parte degli artisti, tra la ricerca di una dimensione onirica e la realtà. Accanto ai 54 minitessili selezionati il pubblico ha poi l’occasione di ammirare l’installazione Life dell’artista giapponese Keiichi Nagasawa. Dopo Venezia, la collettiva si sposta a Parigi per il decimo anno consecutivo. Info: mocenigo.visitmuve.it


