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I sogni di Bonelli

Stato dell’Iowa. Ray Kinsella, un agricoltore appena trasferitosi in campagna con la moglie e la figlioletta cammina tra le alte piante del suo campo di granoturco. Una voce lo fa sussultare: «Se lo costruisci, lui tornerà». È l’incipit del film L’uomo dei sogni (1989) diretto Phil Alden Robinson e interpretato da Kevin Costner. Una voce più terrena – paterna, per la precisione – è quella che più volte aveva ascoltato da bambino Sergio Bonelli, figlio di Giovanni Luigi Bonelli, prolifico sceneggiatore a cui si deve la creazione di Tex e di tanti altri eroi del fumetto nazionale. Dunque un nucleo famigliare dove la fantasia era di casa, e lo è tutt’ora, nonostante la dipartita di Sergio Bonelli, avvenuta il 26 settembre 2011. A poco più di due anni di distanza, il papà editoriale di Mister No, Zagor e Dylan Dog rivive (anche) grazie volume Il timoniere dei sogni (64 pagine a colori che ripropongono l’avventura di Tex “L’uomo del Texas”) – soggetto e sceneggiatura di Guido Nolitta, alter ego letterario dello stesso Sergio, disegni di Aurelio Galleppini e cover di Aldo Di Gennaro – in vendita insieme al dvd Come Tex nessuno mai, il film documentario scritto e diretto da Giancarlo Soldi, che rievoca l’affascinante avventura, umana e professionale, di Sergio Bonelli. «La prima di Come Tex nessuno mai ha avuto luogo il 20 settembre 2012 nel suggestivo parco Sempione a Milano, una città che mio padre, milanese di nascita, ha sempre amato molto», scrive Davide Bonelli, figlio di Sergio. A fargli eco sia Luca Boschi (che nel saggio La fabbrica dei sogni rammenta come «agli Agnalli, ai Missoni, ai Versace, ai Ferrero, vanno associati, con caratteristiche del tutto peculiari anche i Bonelli: una famiglia di fabbricanti di storie, dispensatori di avventure a fumetti») sia Graziano Frediani, che nel saggio L’amico delle nuvole tratteggia il volume Come Tex nessuno mai come un’originale «biografia per immagini, corredata da una vasta parata di testimonianze». Un percorso sui sentieri della fantasia, con l’Avventura – con la “A” maiuscola – a fare da cornice ideale.

Info: www.sergiobonellieditore.it

 

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