Dal 30 novembre all’8 dicembre Firenze accoglie 450 artisti da tutto il mondo, 370 iscritti e 80 ospiti, di cui 65 under 30 e 45 veterani. La IX edizione di The new florence biennale – rassegna internazionale d’arte contemporanea nata e cresciuta, nel corso di 18 anni, come manifestazione del tutto indipendente e autofinanziata – si presenta quest’anno totalmente rinnovata, a partire dal tema ispiratore: Etica, dna dell’arte che promette di dare una nuova risposta al concetto di Arte nel nuovo millennio. Vetrina di eccellenza per la città e la scena artistica contemporanea internazionale, la Biennale costituisce un’occasione provilegiata di incontro e confronto, per un costruttivo dialogo culturale, intreccio tra le arti e i suoi protagonisti, nell’ottica etica ed estetica di un futuro progettuale e sostenibile. La nazione più rappresentata quest’anno è l’Italia con 85 iscritti, seguono Cina (36), Spagna (24), Usa (20) e Messico (18). Durante la cerimonia di premiazione a palazzo Vecchio, nel salone dei Cinquecento, il 7 dicembre, ritireranno il premio Lorenzo Il Magnifico, assegnato da una giuria internazionale, gli artisti: Anish Kapoor, Franco Mussida, Henryk Jurkowski.
Ricco e variegato il programma di eventi collaterali, che coinvolgeranno in maniera capillare l’intera città: mostre temporanee, performance, installazioni sorgeranno in diverse location durante i dieci giorni della Biennale, in un dialogo continuo tra passato e presente, tra storia e identità territoriale della culla del Rinascimento. Otto gli eventi previsti in contemporanea alla kermesse, in altrettanti luoghi simbolo fiorentini: palazzo Borghese, biblioteca delle Oblate, complesso delle Murate, biblioteca Medicea Riccardiana, cripta dell’opera di Santa Croce, ex tribunale di piazza San Firenze. Fuori Firenze, Fiesole propone una passeggiata tra ulivi e installazioni artistiche e il Fusion on plain air di Geremia Renzi all’agriturismo Corzano di Barberino di Mugello.
Durante la 10 giorni della bennale alle Oblate, in sala delle Capriate, sarà esposto illustrating Florence, realizzato da sette fotografi e curato da Maurizio Gabbana. La sala delle Letture, invece, ospiterà il Laboratorio – Installazione site-specific di Giorgio Vicentini Reading lab. L’ex tribunale di piazza San Firenze, sala della musica, si trasforma nel casino dell’Arte, allestimento inusuale che ricorda la collezione di un Grand Tourist. Fra i 40 artisti italiani e stranieri che partecipano alla collettiva si ricordano: Athos Collura, Luce Delohove, Andrea Granchi, Edo Janich, Aldo Spoldi. Tre artiste turche offrono una prospettiva sull’arte contemporanea del proprio Paese alla Fortezza da Basso, attraverso la mostra “Ex Oriente” a cura di Marcella Guerrieri, mentre a palazzo Borghese sarà rappresentata un’altra faccia della Turchia: quella dei giorni delle proteste in piazza. Allo studio Rosai va in scena La Ribollita, omaggio ai 92 anni di Lisa Licitra Ponti e in memoria di Paolo Marini: il primo evento di tre si terrà il 2 dicembre, a cura di Mat&AleCo (Matteo Licitra e Maria Alessandra Columbu) in collaborazione con Fabio Norcini. Il semiottagono del complesso delle Murate (piazza Madonna della Neve), la fortezza da Basso e le Oblate ospitano invece l’installazione site specific di Carla Crosio, Diego Pasqualin e Beatrice Vecchio dal titolo Tre generazioni a confronto. Studiosi di fama internazionale parteciperanno, inoltre, a una giornata di studi dedicata al Neo-umanesimo (3 dicembre, palazzo Vecchio, salone dei Cinquecento). Infine, la IX Florence biennale sarà ancora presente nel corso del 2014 con due eventi previsti nel mese di febbraio: la collettiva Tre punti pittorici nel mondo, realizzata in collaborazione con Ente cassa di risparmio di Firenze, e il festival dei Giovani, dedicato agli artisti under 30, che avrà come palco il Suc delle Murate.
Fino all’otto dicembre; Firenze, varie sedi; info: www.florencebiennale.org


